Provincia: taglio dell'organico nella scuola primaria

maestra 3' di lettura 05/05/2010 - Le scriventi segreterie Provinciali FLC CGIL – CISL scuola – UIL scuola e SNALS scuola relativamente all’organico di diritto della scuola primaria, comunicato dall’USP di Macerata in data 26 aprile fanno presente che in totale, nella provincia di Macerata, a fronte di un aumento di circa 50 allievi rispetto all’anno passato, si tagliano 38 posti in organico di diritto e 5 posti in organico di fatto, creando situazioni di grande disagio e sofferenza e in qualche caso anche di mancato rispetto delle norme.

Come nel caso di classi composte da 24/25 e anche 27 allievi e un portatore di handicap, o nel caso di scuole dove si aumenta il numero degli allievi per classe nonostante non si abbiano locali di dimensione idonea, oppure dove l’istituto potrebbe rientrare tra quelli elencati dal Ministero in cui sono stati rilevati problemi strutturali, o ancora si costituiscono pluriclassi con più di 18 allievi.

Fanno presente inoltre

che nonostante le assicurazioni del Ministro che il tempo pieno sarebbe stato incrementato nel nostro territorio viene ridotto di quattro classi rispetto all’anno passato: si tagliano quattro classi pur in presenza di una richiesta da parte delle scuole di ulteriori 7 classi. In particolare una cittadina come Recanati, che storicamente chiede maggiormente classi a tempo pieno, quest’anno si vede togliere anche quello che le veniva garantito da anni.

Lamentano

una non tempestiva informazione , in quanto l’USP di Macerata ha prima comunicato i tagli alle scuole e poi, a distanza di alcuni giorni, convocato le OO.SS per l’informativa dovuta .
Lamentano inoltre

la mancanza di chiarezza e trasparenza rispetto ai criteri utilizzati nel riparto delle risorse di organico tra le diverse province. Su tali criteri si chiede che venga data puntuale spiegazione per iscritto, e che vengano fornite dettagliate tabelle che permettano una agevole comparazione tra i territori. Chiarimenti risultano necessari in quanto se, come verbalmente è stato riferito, il criterio utilizzato per definire gli organici tra i territori è stato unicamente quello del rapporto alunni/classi, risulta poco comprensibile il taglio di 38 posti operato a Macerata dove si ha un rapporto alunni/classi di 19,21 rispetto al taglio di soli 18 posti operato a Pesaro che ha un rapporto più basso di 19,14.

Per quanto sopra esposto chiedono

Che vengano immediatamente riviste le situazioni di sofferenza
Che si dia spiegazione dei criteri utilizzati e si verifichi se la provincia di Macerata è stata penalizzata o meno nella ripartizione dell’organico
Che dove si hanno numeri elevati di allievi per classe si faccia una puntuale verifica se i locali risultano idonei ad accoglierli e se gli istituti risultano adeguati da un punto di vista strutturale
Che l’informativa venga data prima che i tagli vengano comunicati alle scuole .

In attesa di un sollecito riscontro si ringrazia per l’attenzione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2010 alle 18:00 sul giornale del 06 maggio 2010 - 556 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata, Cgil, Cisl e Uil, FLC CGIL, CISL scuola, UIL scuola, SNALS scuola





logoEV