Martedì incontro a Roma per l'università

Gianluca Pasqui 07/05/2010 -

Il prossimo incontro al ministero dell'Istruzione, alla presenza del ministro Gelmini, è in programma a Roma per l'11 maggio, per discutere dell'accordo di programma tra le università di Macerata e Camerino.



Ad annunciarlo, nel corso di una conferenza stampa del Pdl di Camerino, il vicesindaco Gianluca Pasqui. "Nonostante un gioco spiacevole volto a destabilizzarci esprimo la nostra posizione coerente che è a sostegno e a difesa dell'ateneo, in linea con il processo portato avanti dall'amministrazione comunale" ha spiegato Pasqui, annunciando una serie di proposte per emendare il testo dell'accordo. "Noi se necessario alzeremo la voce, ma là dove si decide, nel tavolo istituzionale e siamo moderatamente ottimisti di poter ottenere le modifiche necessarie", ha spiegato il vicesindaco.


Pasqui ha puntato il dito, nella parte delle premesse del testo, sulle parole "Polo universitario delle Marche centro-meridionali", esprimendo perplessità sul coinvolgimento di due province estranee ai due atenei. Anche gli articoli 1 e 4 andrebbero modificati. Riguardo al primo Pasqui ha fatto riferimento anche alla delibera del consiglio provinciale, chiedendo che nel Cum (comitato per l'attuazione dell'accordo) entrino anche la Regione ed i due comuni di Matelica e Camerino, ma "non altri soggetti estranei al territorio di Macerata e Camerino".


L'altro punto è stato l'esame della situazione di Giurisprudenza. "Se per Scienze Politiche sembrerebbe sia stata superata la soglia minima di iscritti e dunque cercheremo di salvare il corso di laurea, per Giurisprudenza chiederemo la conservazione del corso di laurea magistrale, perchè la law school non ci convince. Tra Macerata e Camerino potrebbe esserci una forte differenziazione nella didattica, che non sta alla politica decidere, ma agli organismi universitari", ha puntualizzato Pasqui, lanciando ai docenti l'invito a preparare un progetto didattico per rilanciare la facoltà.


L'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli ha parlato della situazione del polo didattico in località San Paolo, per cui tra dieci giorni dovrebbe esserci un incontro con il sottosegretario Mantovani. Se i tempi per il dissequestro non saranno brevi, si potrebbe ipotizzare il trasloco in alcuni locali del centro.






Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2010 alle 21:02 sul giornale del 08 maggio 2010 - 335 letture

In questo articolo si parla di monia orazi, Gianluca Pasqui