Castelraimondo: resoconto consiglio comunale del 29 novembre 2011

comune di castelraimondo 4' di lettura 05/12/2011 -

Sarà la comunità montana di San Severino ad avere la delega dai comuni membri, per la costituzione del consiglio tributario, il nuovo organismo a costo zero, preposto a segnalare eventuali sacche di evasione secondo le nuove disposizioni che prevedono che i proventi di queste vadano a favore del Comune.



Il consigliere Alessandro Eustacchi ha dato comunicazione della delibera della corte dei conti numero 56 del luglio 2011, relativa al rendiconto finanziario del 2009. Sono due i parametri rilevati su cui la Corte ha indicato alcune prescrizioni, l'indice di valore dei residui attivi e l'indice dei finanziamenti richiesti, non assistiti da contribuzione diretta. Eustacchi ha spiegato che uno dei due è già stato sistemato. Per l'opposizione Marco Cavallaro ha invitato a fare attenzione sulle reali capacità di indebitamento del comune. Per la modifica alla normativa sulle società partecipate dai comuni è stato deliberato il recesso dalla società di servizi telematici Sic 1.

E' stato prorogato l'incarico al revisore dei conti Paolo Salvatori, in attesa dei decreti attuativi delle nuove disposizioni per la nomina dei revisori, che prevedono l'estrazione a sorte da un elenco tenuto dalla Prefettura. Approvata la variazione di bilancio di un milione e 500 mila euro. Il consigliere Alessandro Eustacchi ha spiegato che per la prima volta, a causa dei ritardi nei trasferimenti statali, slittati da marzo a luglio, il comune è stato costretto a fare ricorso ad anticipazioni di cassa, con trasferimento di denaro dal conto anticipi a quello ordinario.

L'opposizione preannunciando il voto contrario, con gli interventi di Elena Mancinelli e Marco Cavallaro ha espresso parere negativo per l'acquisto degli immobili in località Lanciano, chiedendo maggiore presenza dei vigili, visto che sono stati indicati solo venti mila euro per sanzioni al codice della strada. L'autorizzazione all'acquisto di immobili in località Lanciano, per un costo totale di un milione e 122 mila euro è stata votata favorevolmente dai consiglieri del Polo per Castelraimondo e dal consigliere Fabio Montesi di Voce Libera, voto contrario è stato espresso dal consigliere Dario Farabollini che si è dimesso da capogruppo del Polo, sostituito dal consigliere Claudio Cioli già capogruppo nella precedente legislatura, e dal gruppo di minoranza Castelraimondo Cambia. Nell'articolato dibattito il consigliere Cioli ha presentato il documento, per acquisire il capannone di 14 mila metri quadrati in cui attualmente è ospitata la Vita Viva che impiega 29 persone. Insieme a questo stabile c'è il magazzino di 5 mila metri quadrati, un terreno edificabile di 155 mila metri quadrati. Per Cioli ed il sindaco Renzo Marinelli che ha definito "l'area strategica per lo sviluppo futuro del paese", la recente variante al piano regolatore per l'area ipotizza una destinazione a strutture turistico ricettive, visto il sempre maggiore interesse data la presenza del castello e del Borgo Lanciano.

L'atto di acquisto sarà stipulato, in presenza di condizioni favorevoli, entro giugno 2012. A tutela dell'ente sono state inserite clausole sulla sostenibilità finanziaria dell'operazione. Si dovrà vedere se l'attuale azienda Domina che porta avanti l'attività della Vita Viva, eserciterà il diritto di prelazione per l'acquisto. Per il consigliere Dario Farabollini l'intera operazione non è finanziariamente sostenibile dal comune, inoltre non se ne ravvisa l'opportunità concreta. Per l'opposizione, con gli interventi di Marco Cavallaro ed Elena Mancinelli l'operazione è stata definita "spregiudicata ed una mera speculazione immobiliare", oltre ad essere condizionata da situazioni che difficilmente si verificheranno, si presenta come un atto che pregiudicherà la capacità futura di investimento del comune.

Dal sindaco Marinelli è poi giunto un invito alla collaborazione, per emendare l'atto che non è "un contratto d'acquisto, perchè non vogliamo acquistare per forza", mentre Cioli ha spiegato che la sostenibilità finanziaria è la condizione per il futuro acquisto. L'assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Patrizio Leonelli ha illustrato la delibera di sdemanializzazione di due tratti di strade vicinali, con permuta di frustoli di terreno tra privati e comune.

Rinviata al prossimo consiglio la nomina dei componenti del comitato di gestione dell'asilo nido.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2011 alle 16:38 sul giornale del 06 dicembre 2011 - 509 letture

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