Province: 'Non vogliamo essere il capro espiatorio per coprire gli sprechi di altri'

upi 06/12/2011 -

“Le Province italiane sono pronte a fare la loro parte per il risanamento delle finanze pubbliche ma non possono accettare di essere il capro espiatorio per coprire i tagli ai costi della politica e agli sprechi della pubblica amministrazione italiana”.



E’ questo uno dei passaggio dell’articolato ordine del giorno approvato martedì a Roma dall’assemblea generale dell’Unione delle Provincia italiane a cui ha partecipato anche il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari. Il documento approvato ribadisce la necessità “che tra i Comuni e le Regioni ci sia anche in Italia, come in tutta Europa e come è previsto dalla Carta europea delle autonomie locali ratificata dal nostro Parlamento, un ente intermedio con funzioni reali di area vasta e di coordinamento territoriale, i cui organi siano legittimati direttamente dal popolo e non nominati.

Per questi motivi, chiediamo con forza – prosegue l’ordine del giorno – al Governo, al Parlamento e alle forze politiche di sopprimere tutti gli enti e le strutture non direttamente legittimate dal popolo (Ato, Agenzie, consorzi, enti, società…) che rappresentano i veri costi della cattiva politica, trasferendo le loro funzioni agli enti territoriali previsti dalla Costituzione.

Il testo completo dell’ordine del giorno Upi nel pdf allegato



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Odg Upi...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2011 alle 18:59 sul giornale del 07 dicembre 2011 - 523 letture

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