Protesta sindacale: incontro Cgil, Cisl e UIl con il prefetto

prefettura di macerata 2' di lettura 13/12/2011 -

Successivamente alla protesta svoltasi dinanzi al Palazzo del Governo si è svolto l’incontro in Prefettura con i rappresentanti delle OO.SS. provinciali. Presenti Benfatto, Tordini per la CGIL, Ferracuti, Spernanzoni e Fabbri per la CISL, Manuel e Roberto Broglia per la UIL.



E’ stata rappresentata una situazione di grande disagio nei lavoratori e nei pensionati di questo territorio e soprattutto sono state manifestate preoccupazioni riguardo gli effetti delle recenti manovre governative sulla collettività locale, in particolare sull’economia del territorio, sulle prospettive future, sui rapporti sociali e sulle disagiate condizioni di molte categorie, in particolare giovani precari. E’ stato chiarito dinanzi al Prefetto che l’intento sindacale non è antipolitico, ma critico rispetto ad alcuni provvedimenti emanati dal Governo, per i quali vengono richiesti sostanziali cambiamenti, anche attraverso un’azione di sensibilizzazione con le istituzioni, di confronto con le forze politiche, utilizzando il dialogo e la partecipazione democratica. E’ stata evidenziata la particolare penalizzazione dei lavoratori dipendenti, a seguito delle manovre proposte, insieme con l’auspicio che il Governo possa operare alcuni cambiamenti della “manovra” e ripristinare un equilibrio di impegni tra tutte le categorie, salvaguardando quella parte della società civile che versa in una situazione di insoddisfazione e profonda delusione. che potrebbe trasformarsi in una forma di intolleranza.

Grande preoccupazione è stata espressa riguardo l’impatto che la manovra potrà creare non solo economicamente, ma soprattutto nel campo del sociale, alle famiglie che attualmente sostengono una realtà carente di servizi (nonni con ruoli di partecipazione attiva per la cura di minori, componenti il nucleo familiare che assistono persone anziane, disabili od in difficoltà) che subiranno uno stravolgimento, provocando certo nuovi contesti e diversificazione dei ruoli ma creando, contemporaneamente, vuoti, sofferenze e grandi conflitti. I punti ritenuti critici nel programma governativo proposto sono stati i mancati riferimenti ai lavori usuranti, in base ai quali vanno operate delle differenziazioni nel trattamento pensionistico, la reintroduzione dell’ICI senza la previsione di soluzioni diversificate da individuare con attenzione, al fine di evitare sperequazioni e sofferenze in alcune categorie di cittadini, nonchè la lotta insufficiente all’evasione fiscale dilagante.

La necessità emergente sembra essere ispirata ad una richiesta di condivisione allargata dei sacrifici con una redistribuzione degli stessi, sia mutando parzialmente le misure che introducendo alcuni correttivi: tassa patrimoniale, programmazione, altresì, di interventi mirati contro l’evasione fiscale (ipotizzata anche l’introduzione di reato con procedimento per direttissima e sanzioni severe), esonero delle famiglie che hanno subito maggiori danni (perdita del lavoro) da alcune misure al fine di evitare che si vedano costretti a sostenere ulteriori disagi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2011 alle 18:32 sul giornale del 14 dicembre 2011 - 487 letture

In questo articolo si parla di cgil, cisl, uil, prefettura di macerata, ufficio territoriale del governo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/sUc