Ppe, PdL, Lega Nord: 'Provincia di Macerata, primi sette mesi di nulla'

sala consiglio provinciale macerata 5' di lettura 23/12/2011 -

Durante la conferenza stampa di fine anno, i gruppi politici che rappresentano i moderati in consiglio provinciale, hanno fatto il punto della situazione, definendo semplicemente nullo l’operato della coalizione di centro sinistra.



La flemma di Pettinari ha preso forma con un’attività amministrativa che non ha prodotto benefici concreti alla comunità provinciale, anzi ha visto l’abbandono di gran parte dei temi su cui bisognava proseguire l’azione avviata dalla giunta Capponi nel 2009/10. Dall’accordo strategico con le Università e del loro consolidamento nel Centro Sud sud delle Marche, al Patto dei sindaci, alle politiche per la casa alle giovani coppie e all’housing sociale, ai servizi telematici, sviluppo di Task e dell'autostrada telematica. Ritardi accumulati su tutti i passaggi amministrativi che sarebbero stati necessari a ben avviare l’attività dell’ente locale e la lunga stasi dovuta al commissariamento ed e' mancato persino la presentazione del Programma di mandato prevista dallo Statuto entro quattro mesi. Rapporto conflittuale fra i partiti, Udc-Idv-Pd, risolto con l'assurdo accentramento di tutte le funzioni sulla Presidenza (Lavori Pubblici, Edilizia scolastica e molto altro), con assessori non autonomi, di fatto ancora virtuali. Eppure avevano impostato la campagna elettorale sul programma condiviso, sullo slogan Regione e Provicnia insieme: ma per fare cosa? Nel frattempo la qualità della vita è passata dal 4° al 38° posto in Italia, il Comune di Macerata si defila dalla Mattei- Pieve per la quale erano stati accantonati dalla Provincia quasi 2 milioni di Euro, nulla is sente piu' del progetto dell'uscita di San Claudio mentre a Corridonia crescono nuovi insensati centri commerciali che faranno ancora di piu'arrabbiare gli automobilisti. E noi stiamo ancora aspettando il regolamento regionale che consentiva lo Stop ai nuovi Centri Commerciali come previsto dalla L.R. 27/2009.

Ci si aspettava che almeno i lavori pubblici fossero proseguiti secondo il programma del 2009, invece mentre stanno per terminare le opere delle Quadrilatero non si e' proseguito sull'iniziativa di realizzare il collegamento con la viabilità statale e comunale all'uscita della Valdichienti a Civitanova e sono inspiegabilmente fermi i lavori sul ponte a Villa Potenza. Mentre prosegue il teatrino attorno allo Sferisterio, ci si ostina a voler mantenere un modello organizzativo non più idoneo, che ha generato molti debiti e mancato ritorno di immagine e di risulati per il settore turistico. Sul piano scolastico sono state riscontrate gravi lacune e danni certi che si renderanno evidenti negli anni prossimi per la mancanza di indirizzi di studio legati alle tendenze del mercato del lavoro, carenza di programmazione per lo sviluppo degli istituti professionali. Mancanza di investimenti sulle strutture scolastiche, con gravi problemi a Corridonia, Cingoli, Camerino, Recanati, Macerata e mancanza di nuove palestre. La negazione per l’intera provincia del liceo musicale, del liceo delle scienze motorie, di sostegni ai convitti e assenza totale di un progetto di sostegno all’offerta formativa. La mancata prosecuzione della filiera virtuosa: istruzione-formazione-lavoro secondo gli indirizzi di Europa 2020. Nessuna soluzione portata a casa da Pettinari o da un PD evaporato, rispetto ai problemi esistenti fra la Provincia e la Regione: 15 milioni di euro che la Regione deve alla Provincia riguardo la viabilità e vecchie partite, la spesa sanitaria, la vendita hotel Marche di Tolentino, l’acquisto delle quote Acom, il trasporto pubblico locale che il centrosinistra vorrebbe controllare da Ancona con l'istituzione di un unico bacino e il rischio che tagliando risorse al TPL si tolgano possibilità di collegamento su gomma ed anche la tratta ferrovia Civitanova-Albacina sembra non interessare piu' alla Regione. Eppure avevano scritto che la Provincia e la Regione sarebbero andate a braccetto.

Come sulla nuovissima istituzione delle tasse di Bonifica volata dalla Regione di centrosinistra, Pettinari e l'UDC fanno molta confusione e non dicono per una volta da che parte stanno: a Macerata Pettinari dice di essere contro il balzello perche fa' immagine mentre in Regione l'UDC (con segretario Pettinari) vota per mantenere il balzello perche' lì ci sono le poltrone in ballo. Ringraziamo alcuni partiti coerenti di maggioranza (API, IDV, Socialisti) che votando con noi l'emendamento che pone fine alla cosiddetta “Tassa sui Fossi” proposta dal PDL. E' stato abbandonato l’accordo triennale con Rcs per la Tirreno-adriatico, nessuna attività per la montagna e per lo sviluppo di progetti per il Turismo (ivi compresa la creazione del Sistema Turistico Provinciale). Addirittura viene impedito alla minoranza di discutere i temi proposti, negando la convocazione del Consiglio Provinciale. Una chiusura incomprensibile, forse unica nel panorama regionale, sorda alle azioni propositive e d’esperienza della minoranza. Ecco perché il centro destra maceratese e tutti i moderati condividono la norma che riduce le Province ad Enti di secondo livello, già scritta nel nostro programma del 2009, perché è giusto chiudere la Provincia come centro di potere politico e Pettinari ne è l’emblema, essendo passato da uno schieramento all’altro pur di mantenere la poltrona, mentre è necessaria la Provincia come Ente di indirizzo, programmazione dello sviluppo dell'area vasta e coordinamento dei comuni. Per fortuna la sola scomparsa della Giunta provinciale gia' dall'Aprile 2013 porterà ad un risparmio di circa 1,3 Milioni di Euro (1.500.000,00 € nel quinquennio).

I capigruppo: Nazareno Agostini, Franco Capponi, Luigi Zura Puntaroni






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-12-2011 alle 16:04 sul giornale del 24 dicembre 2011 - 394 letture

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