Agostini e Capponi: 'Le false promesse di Pettinari, naufraga anche l’Acom'

Nazareno Agostini 2' di lettura 31/05/2012 - "Provincia e Regione insieme", con questo programma elettorale Antonio Pettinari ha vinto le ultime elezioni provinciali, ma ora, a distanza di meno di un anno vengono al pettine tutti i nodi e le false promesse, tanto da rendere fallimentare la sua azione.

La Regione, dopo tre anni di assicurazioni e promesse, recede dall’impegno di acquistare le quote pubbliche di ACOM, mentre la Provincia porta in tribunale il Comune di Montecosaro. Ora che fine farà la società che produce il noto radiofarmaco per gli ospedali di Macerata e Civitanova? E’ evidente, anzi quasi certo che l’azienda andrà in mano ai privati, a quei privati già pronti a subentrare in una impresa in attivo.

Poi c’è il rischio di perdita delle commesse per l’Asur regionale. Infine la possibile delocalizzazione con la perdita di alcune decine di posti di lavoro. Le responsabilità di questa precisa scelta politica sono da imputare ad un PD confuso e impegnato solo a giustificare supinamente le decisioni prese in altri ambiti, ma sono anche di Pettinari, nella sua doppia veste sia di presidente della Provincia che di segreterio dell’UDC, dimostratosi incapace di difendere e far rispettare impegni già presi.

Bene ha fatto il Comune di Montecosaro che, nel rispetto della legge, ha venduto con tempestività le sue quote societarie, non impedendo mai alla Provincia di svolgere il suo ruolo in quanto rappresentata all’interno del c.d.a.. Ma non finisce qui perché la decisione regionale genera minori entrate per la Provincia di Macerata, derivanti dalla ritardata vendita delle quote societarie, con effetti devastanti per il bilancio di previsone in corso di approvazione.

Minori entrate dall’Acom di Montecosaro, minori entrate dalla vendita del’ex Hotel Marche di Tolentino, diffida politica di Silenzi e del PD a vendere l’ex liceo di Fontespina a Civitanova, generano voragini di diversi milioni di euro che non si possono certamente tamponare con l’aumento già deciso, al massimo possibile, delle rc auto, da noi fortemente osteggiato.

Insomma, ogni giorno si manifestano problemi di enorme portata per la provincia di Macerata, di cui noi moderati avevamo già avvertito il pericolo, senza essere stati mai ascoltati. Altro che benefici prodotti dalla vicinanza politica fra i due enti.


da Franco Capponi e Nazareno Agostini
Capogruppo PPE e Capogruppo PDL in Consiglio Provinciale di Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2012 alle 19:42 sul giornale del 01 giugno 2012 - 349 letture

In questo articolo si parla di politica, franco capponi, nazareno agostini, antonio pettinari

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