Castelraimondo: venti anni di Infiorata, grande partecipazione

Infiorata 2012 di Castelraimondo 3' di lettura 11/06/2012 - “Una manifestazione che dopo vent'anni come i fiori che le danno vita, non ha perso la sua freschezza per il richiama alla tradizione ed alla fede che è capace di veicolare, ed è riuscita a far conoscere le caratteristiche più belle della comunità di Castelraimondo”.

Con queste parole il sindaco Renzo Marinelli ha voluto ringraziare tutti i volontari e gli organizzatori della ventesima edizione dell'Infiorata del Corpus Domini che ha richiamato migliaia di persone, sia per tutta la giornata di domenica, che nei giorni precedenti. Sin dalla notte di sabato, durante la realizzazione dei quadri fioriti in tanti hanno voluto ammirare all'opera i maestri infioratori, ma sin dal mattino è stato un susseguirsi di persone giunte da tutto il centro Italia. In tanti sono saliti sulle gru e sulla torre del Cassero, per ammirare dall'alto i ventuno quadri fioriti e le due “sorprese” della scultura in marmo di Carrara di Fernando Caciorgna dedicata al corpo di Cristo ed al Vangelo, oltre al bellissimo Cassero tridimensionale scolpito con i garofani, che in piazza della Repubblica ha calamitato la curiosità di tante persone.

Percorrere Corso Italia è stato come sfogliare a ritroso un grande libro dei ricordi, in omaggio ai venti anni della manifestazione numerose associazioni hanno voluto riproporre il quadro fiorito a loro più caro. Le realizzazioni sono state a prevalente tema sacro, non è mancata l'originalità, come l'omaggio a Don Loris Carducci, l'indimenticato parroco di Castelraimondo ritratto nel quadro degli Alpini, il richiamo al lavoro come mezzo per avvicinarsi a Dio che ha ispirato il quadro della ditta Leonelli, nel giorno del pellegrinaggio Macerata – Loreto un quadro è stato dedicato alla Madonna Nera di Loreto.

Due le composizioni dalla forma autonoma, il quadro celebrativo della decima infiorata I colori dell'uomo di Stelio Ciattaglia una gigantesca croce con colombe, e il quadro La Resurrezione di Piero Paolucci, con la croce e la corona di spine, sviluppato orizzontalmente in piazza della Repubblica. Erasmo Rovelli, tra i “fondatori” dell'Infiorata, ha reso omaggio alla nuova scultura della Sacra Famiglia di recente posta nella chiesa parrocchiale, in ricordo di Don Loris. Non sono mancati i simboli della tradizione nel quadro celebrativo per gli 80 anni del gruppo Folkloristico, le note nel quadro del Coro Santa Cecilia.

I bambini della scuola elementare classi quinte A e B hanno realizzato un quadro con il tricolore in onore dei 150 anni dell'unità d'Italia, in omaggio alla festa itinerante provinciale della Repubblica, celebrata quest’anno a Castelraimondo. La giornata si è conclusa con la santa messa celebrata nella chiesa della Sacra Famiglia, a cui è seguita la processione solenne tra due ali di folla con il parroco mons.Nazareno Moneta unico a poter calpestare il tappeto fiorito, attorniato dai componenti della Confraternita del Santissimo Crocefisso che da secoli con il culto del Corpus Domini, conserva il ricordo e la celebrazione di questa sentita tradizione. Le note incalzanti e festose della Fanfara nazionale dei Carabinieri con un applauditissimo concerto in piazza della Repubblica hanno salutato un'edizione ricchissima di partecipazione e da archiviare come una delle più riuscite.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2012 alle 01:00 sul giornale del 11 giugno 2012 - 1592 letture

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