San Severino: corteo storico in costume medievale, oltre 1500 comparse

 corteo storico in costume medievale 3' di lettura 09/06/2012 - “Ringraziamo innanzi tutto il nostro Patrono, San Severino Vescovo, perché con la sua protezione ci ha consentito di effettuare l’intero Corteo storico in suo onore senza intoppi meteorologici. In quanto al corteo, quest’anno i rioni ed i castelli hanno esagerato. Penso che dovremmo aver abbondantemente superato le 1.500 unità”.

È stanca nel guizzare da un gruppo ad un altro per impartire le direttive la presidentessa dell’Associazione Palio dei Castelli, Graziella Sparvoli, ma decisamente soddisfatta per il Corteo storico che ha portato a sfilare in costume medievale oltre un decimo della popolazione di San Severino. “Non è tanto costume o rievocazione – ha sottolineato il sindaco Cesare Martini – quanto il fatto che San Severino tiene alle sue origini e conviene generoso in giorni di festa come questo. È la stessa compattezza che dobbiamo dimostrare nei confronti di problemi seri come quello attuale della sanità. Ringrazio davvero tutti per la loro disponibilità. San Severino tiene alle sue origini e, ripercorrendo il passato, si propone per un futuro migliore”.

Al Corteo hanno partecipato i rappresentanti dei 5 Castelli in gara: Colleluce, Cesolo, Di Contro, Serralta e Settempeda; a cui si sono aggiunti: Castello al Monte, San Lorenzo, Granali, Serripola, Rocchetta e Taccoli. E le rappresentazioni ospiti di: Jesi (San Floriano), Camerino (Varano, Corsa alla Spada), Corridonia (Margutta), Acquaviva Picena (Palio del Duca) e Montecassiano (Palio dei Terzieri) con in testa a quest’ultima delegazione il sindaco Mario Capparucci, uno degli ospiti più affezionati all’evento. Gradita presenza è stata anche quella del sindaco di Comiziano, il centro in provincia di Napoli che vanta lo stesso patrono San Severino. “Pensate – ha detto il primo cittadino del comune partenopeo, Carmine Dell’Anno – che il vostro vescovo nell’immediato secondo dopoguerra ci donò una reliquia, il radio dell’avambraccio di San Severino, che custodiamo gelosamente. Vengo sempre a San Severino con piacere. È una tradizione che si rinnova”.

Nel corso della sfilata, partita dallo stadio comunale Gualtiero Soverchia e terminata in piazza del Popolo, dove è avvenuto il giuramento dei capitani di ogni castello partecipante al nobile Onofrio Smeducci e alla sua consorte Francesca Simonetti da Jesi, il giuramento di sportività degli atleti in gara al Capitano d’Armi e l’accensione da parte degli arcieri della scritta di fuoco Palio 2012, è transitata nella centralissima piazza settempedana la fiaccola della Pace che testimonia i propositi di fratellanza tra popoli e che è il simbolo del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto.

Sabato sera, dalle 21.00, sempre in piazza del Popolo, gran finale con l’assegnazione del Palio dei grandi, un dipinto della pittrice Marisa Rocci, e del Palio dei bambini, realizzato dai piccoli delle scuole dell’Infanzia settempedane. Ospite d’onore il settempedano doc Alberto Giuliani, neo scudettato allenatore della Lube Banca Marche Macerata di pallavolo maschile.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2012 alle 16:56 sul giornale del 11 giugno 2012 - 791 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/AbR