Premio Massimo Urbani: vincono i palermitani Giacomo Tantillo e Francesco Patti

5' di lettura 14/06/2012 - Due palermitani si aggiudicano il Premio Internazionale Massimo Urbani.

Primi ex-aequo Giacomo Tantillo, trombettista, e Francesco Patti, sax alto. Il secondo premio è andato al pianista Marco De Gennaro di Eboli (Salerno), che tra l’altro si è aggiudicato una borsa di studio per il seminario estivo a Umbria Jazz. L’altra borsa di studio, ovvero un seminario a Nuoro Jazz, è andata alla cantante savonese Chantal Saroldi.

Il Premio UNICAM è stato consegnato sul palco del Teatro Marchetti dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Camerino prof. Flavio Corradini insieme agli studenti componenti della Giuria UNICAM, coordinata dal Prof. Francesco Rietti, a Tommaso Starace, sax alto, residente a Londra.

I media partner (Musica Jazz, Jazzitalia, Jazz Covention, All About Jazz e Jazzit) e i festival partner (Ueffilo, Ferrara Jazz Club, Fara Music, Pinocchio Jazz, Barletta Jazz Festival, JazzUP, Contratempo, Peperoncino Jazz festiva) hanno assegnato il premio della Critica ex-aequo ai pianisti Elmar Brass Hannover e Marco de Gennaro (Eboli, Salerno). Anche il numeroso pubblico presente al Teatro Marchetti è stato protagonista della serata assegnando il Premio del Pubblico al trombettista siciliano Giacomo Tantillo.

La sedicesima edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani, organizzata da Musicamdo Jazz, che si è svolta dal 7 al 9 giugno a Camerino ha segnato una un cambio di marcia di questa importante manifestazione. Tante le novità che hanno caratterizzato questa edizione, che fissano gli obiettivi futuri del concorso per solisti jazz più importante in Italia, proiettando l’evento in crescita esponenziale nei prossimi anni.

La festa è iniziata ogni giorno alle 19.00 ed è terminata nelle prime ore dell’alba, oltre otto ore di musica Dopo l’aperitivo con le scuola di jazz, si andava al Teatro Marchetti per assistere alla sfida dei finalisti, a cui seguiva un concerto jazz con ospiti come Enrico Rava & Julian Mazzariello Duo, Alberto Napolioni Trio guest Maurizio Urbani e Jesse Davis Quartet e poi la serata proseguiva fino alle prime luci dell’ombra con la jam session firmata dal gruppo di musicisti diplomati alla New York University, a cui si aggiungevano i finalisti, gli ospiti e altri jazzisti pronti a imbracciare il loro strumento preferito per proporre atmosfere uniche e irripetibili, davanti ad un pubblico giovane che ballava all’inseguimento di quel sound sempre nuovo, caldo, ritmato e carico di funk e blues.

Per tre giorni il festival è stato seguito passo passo dai giornalisti delle riviste specializzate come Musica Jazz, Jazzitalia, Jazz Covention, All About Jazz e Jazzit. “Importante il coinvolgimento C sottolineano Daniele Massimi e Samuel Chiaraluce di Musicamdo - di alcune scuole di jazz della Regione Marche, gli Ensemble della Libera accademia del jazz di Ancona, diretti da Andrea Morandi e Roberto Gazzani e l’Orchestra della Scuola Perotti di Mondavio diretta da Massimo Morganti.

Si sono esibiti nel palco a loro dedicato alle ore 19,00 di ogni giorno per gli Aperitivi del Caffè Concerto in Piazza Caio Mario, seguiti da un folto pubblico grazie al buon livello delle due scuole. Per il prossimo anno speriamo di portare ancora più scuole di jazz e dare spazio a scuole e accademie della nostra Regione, ma anche da tutt’Italia e dall’estero, che potranno così potersi esibire all’interno del programma del Premio Internazionale Massimo Urbani”.

Ottimi i numeri della 16 edizione del PIMU: oltre 40 musicisti nei tre giorni sul palco degli aperitivi, che si aggiungono ai prestigiosi artisti che si sono esibiti sui legni del teatro Marchetti, e un pubblico stimato di 600 persone in tre giorni. Alle tre serate al Tetro Marchetti hanno assistito complessivamente 900 persone. Ai tre appuntamenti delle Jam session si stima abbiano assistito complessivamente circa 1.200 persone.

Un bel movimento e una ventata d’aria fresca per tutta la città che per tre giorni è stata la capitale del jazz “Va sottolineata la Collaborazione vincente con la Scuola di italiano per stranieri Dante Alighieri e con UNICAM. C dichiara soddisfatto Danile Massimi Presidente di Musicamdo - Gli studenti dell’UNICAM erano nella giuria Unicam, ma hanno collaborato anche nel lavoro di promozione, segreteria, accoglienza, biglietteria, assistenza al service audio/luci e attrezzaggio palchi. Più della metà del pubblico presente al Teatro era composto da studenti. Di grande importanza per il prestigio del Premio è stato avere come Presidente di Giuria il famoso jazzista italiano Enrico Rava, che per tre giorni è stato sempre disponibile al dialogo e al consiglio verso i giovani candidati al Premio”.

I Direttori artistici del Premio Internazionale Massimo Urbani Daniele Massimi e Samuel Chiaraluce ringraziano tutti i ragazzi dello staff organizzativo che per una settimana ha lavorato in maniera encomiabile e con passione, il service audio luci, gli elettricisti e gli operai del Comune di Camerino, l’elettricista Roberto Viviani, gli operai della Ditta EdilProgetti. Il responsabile dell’Ufficio Stampa, Giuliano Rossetti, il fotografo Andrea Boccalini, gli operatori video Nicholas Myers e Aaron Rockers, il presentatore Luca di Varmo. Tutti gli ospiti e gli artisti, il numeroso pubblico. Le Istituzioni che sostengono la manifestazione: Regione Marche, Provincia di Macerata, Università degli studi di Camerino, Comune di Camerino, Contram Spa.

La rete marchigiana del Jazz, Marche Jazz Network e vi aspettano alla prossima edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2012 alle 15:16 sul giornale del 15 giugno 2012 - 361 letture

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