Spending review: tagli per 4,5 mln alla Provincia di Macerata. Convocato il tavolo economico

provincia di macerata 3' di lettura 27/07/2012 - Quattro milioni e mezzo di euro in meno di trasferimenti statali.

A tanto ammonta il “taglio” di risorse che la Provincia di Macerata subirebbe qualora l’art. 16 del decreto legge 95, quello sulla cosiddetta “spending review” venisse convertito in legge dal Parlamento nel testo approvato dal Governo. Con questa prospettiva verrebbero meno le risorse minime a garanzia delle funzioni principali della Provincia, come la manutenzione delle strade, per le scuole, per la salvaguardia e la tutela del territorio, ma anche per i servizi sociali e il sostegno alle imprese e all’occupazione.

Di questo si è occupata venerdì mattina la Giunta provinciale convocata dal presidente Antonio Pettinari per un approfondito esame della situazione economica finanziaria che si verrebbe a creare sin dalle prossime settimane in caso di conversione in legge del decreto. Decreto che è lo stesso che prevede, al successivo articolo 17, il riordino territoriale delle Province con criteri “probabilmente illegittimi – sottolinea Pettinari – e comunque non opportunamente ponderati e soprattutto non funzionali né ad un vero risparmio di carattere economico, né ad un equilibrato rapporto costi-benefici per i cittadini”.

Per coinvolgere ed avere un confronto con tutte le forze economiche, sociali ed istituzionali del territorio su tali questioni “vitali per la nostra provincia”, il presidente Pettinari ha convocato per mercoledì prossimo alle 16,30 il tavolo istituzionale sullo sviluppo economico insediato nel marzo scorso. A tale appuntamento seguirà poi un incontro con tutti i sindaci, i parlamentari ed i consiglieri regionali del territorio.

“L’aspetto istituzionale della Provincia e contestualmente la capacità di svolgere compiutamente le funzioni – dice Pettinari – non sono problemi di chi amministra l’ente, ma di tutti i cittadini, che attraverso i loro rappresentanti democraticamente eletti debbono far sentire la loro voce. E’ quindi giusto che l’intera comunità provinciale prenda cognizione dei provvedimenti che si stanno assumendo e delle conseguenze sociali che gli stessi avranno.

L’ipotesi di accorpamento è insensata e dobbiamo fare ogni sforzo per contrastare la cancellazione delle nostra storia – sottolinea ancora Pettinari – fermo restando che non può essere messo in alcuno modo in discussione il ruolo di Macerata quale capoluogo anche dell’eventuale diversa provincia”.

Sul piano dei tagli alla spesa per i cosiddetti consumi intermedi degli enti locali, la Provincia di Macerata, così come le altre province, subirebbe una restrizione tale da paralizzare intere funzioni.

“Nei mesi scorsi – ricorda Pettinari – abbiamo costruito il bilancio di previsione 2012 con grandi difficoltà per poter garantire i servizi minimi. Abbiamo anche chiesto ai cittadini un sacrificio con l’aumento del 3,5% dell’imposta sulla Rca al fine di coprire le spese impreviste sostenute durante l’inverno per l’eccezionale nevicata e per compensare il minore gettito della compartecipazione statale già previsto con la legge finanziaria.

Abbiamo programmato gli interventi sulla base di un fondo statale di poco superiore ai 9 milioni di euro. Ora con il taglio di circa il 50% saremo costretti a bloccare molti interventi che incidono direttamente sui servizi ai cittadini. Non è possibile che ciò accada. Governo e Parlamento debbono riflettere sulle conseguenze”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2012 alle 17:10 sul giornale del 28 luglio 2012 - 321 letture

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