Il Consiglio comunale di Camerino unanime per ottenere 'Verità e giustizia'

25/01/2013 - Si è tenuto venerdì 25 gennaio al Teatro Filippo Marchetti il Consiglio comunale in seduta aperta per l’approvazione di un ordine del giorno a sostegno dell’iniziativa dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia promotrice della petizione popolare per ottenere “Verità e giustizia” sulle stragi dei nazifascisti avvenute in Italia nel periodo 1943-1945.

Presenti all’incontro molti ragazzi delle ultime classi degli istituti superiori della città, invitati dal sindaco Dario Conti, che hanno portato il loro contributo alla riflessione attraverso i ricordi delle persone care e la lettura di brani e poesie di autori che hanno vissuto quei tragici fatti, così come gli interventi del presidente dell’ANPI di Camerino Mario Mosciatti, del presidente dell’ANPI provinciale Lorenzo Marconi, del presidente regionale dell’Associazione Italia-Israele Galliano Nabissi e naturalmente dei capigruppo del Consiglio comunale della città di Camerino che si è chiaramente espresso all’unanimità sull’argomento in discussione.

Il Sindaco ha aperto i lavori della seduta, fissata volutamente a ridosso del “Giorno della Memoria”, istituito nella giornata del 27 gennaio con legge nel 2000 per ricordare la shoah e gli orrori delle guerre, affidandosi alle toccanti parole di Settimia Spizzichini, tratte dal libro “Gli anni rubati” in cui lei, ragazza romana, unica donna sopravvissuta insieme ad altre 16 persone su 2000 deportati, racconta la sua disumana esperienza nei campi di concentramento.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2013 alle 18:50 sul giornale del 26 gennaio 2013 - 745 letture

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