Matelica, NCD: 'Siamo di fronte ad una svolta decisiva, dall'altra parte la lista arlecchino'

Nuovo Centro Destra 3' di lettura 02/05/2014 - Dopo l’uscita delle liste elettorali e la presentazione dei singoli candidati, è ormai evidente a tutti come siamo di fronte ad una svolta decisiva.

Da una parte c’è una lista arlecchino, non facilmente collocabile, vicina al Centro Democratico di Tanoni, Favia e Paola Giorgi, ma a parole almeno anche a Forza Italia, che ha governato male fino ad oggi, generando la peggiore amministrazione del 1944 ad oggi, con un amministratore in particolare che sono circa 37 anni che occupa quegli scranni. Poi c’è una lista, che potremmo definire “civetta”, perché negli intenti si dice contraria a questa amministrazione, ma poi sembra più impegnata a contrastare le opposizioni che la maggioranza con ogni uscita: chiaro quindi che un voto a questa lista è un voto sprecato di non cambiamento.

Dall’altra parte, invece c’è una lista trasversale, Per Matelica, con candidato sindaco Alessandro Delpriori, appoggiata da tutti gli schieramenti da NCD al PD al PRC ai gruppi civici, in via del tutto eccezionale e per rimediare ai danni socio-economici ed amministrativi compiuti nel corso del tempo. Viene proprio da dire che, dopo 70 anni, si ritorna alle origini. Ogni lista ha presentato il meglio o quello che tale riteneva o forse poteva presentare, però è singolare ed importante ricordare (soprattutto a coloro che dicono di tenere alla Coerenza o che un domani volessero ricostruire le vicende storico – politiche di questo periodo) l’importanza dei “saltafossi”. Vero che il trasformismo, nella sua accezione negativa, è un male che affligge l’Italia da tempi immemorabili, ma a tutto c’è e ci deve essere un limite, soprattutto per chi fa della Coerenza un valore fondamentale. Il grande Leo Longanesi spiegava il fenomeno dicendo «Tengo famiglia», ma a volte forse neanche quella.

Ci sono stati personaggi che hanno detto peste e corna di altri, hanno manifestato e partecipato a numerosi tavoli, finendo con il diffondere disaccordo ed il generare uno strabismo sulla realtà dei fatti, temendo chissà quali conseguenze da certi patti e accordi, per poi infine saltare il fosso e andare direttamente con il presunto nemico (o così avevano fatto credere). Ma la domanda che più lascia sconsolati i cittadini e gli elettori, è se la Coerenza sia maggiore da parte di chi amministrava con una certa metodologia o di chi contrastava quel modo di fare e sosteneva la politica opposta. Vero è che la politica cambia velocemente ed i partiti pure. Sparvoli docet, lui che provenendo dalla DC di sinistra, è passato alla Margherita, poi al PDL e infine con i piedi su due staffe con Forza Italia e Centro Democratico, con una rapida partecipazione alla fondazione del PD cittadino. Buona Coerenza a tutti.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA REPLICA DI "MATELICA A 5 STELLE"






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2014 alle 12:06 sul giornale del 03 maggio 2014 - 427 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, nuovo centrodestra, Nuovo CentroDestra Matelica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3n6