San Severino: Cecilia Martelli vincitrice del premio Salimbeni

05/05/2014 - La monografia di Cecilia Martelli “Bartolomeo della Gatta pittore e miniatore tra Arezzo, Roma e Urbino”, edita da Centro Di di Firenze, è la vincitrice del Premio Salimbeni 2014.

L’ambito riconoscimento verrà consegnato sabato 10 maggio a Torino, nel corso del Salone del Libro, presso lo stand della Regione Marche dalla Fondazione Salimbeni che promuove il Premio insieme al Comune di San Severino Marche. Il testo scelto dalla commissione giudicatrice presieduta da Carlo Bertelli, e composta da Mina Gregori, Antonio Pinelli, Caroline Elam, Enrico Castelnuovo, Pierre Rosenberg e Matthias Winner, è un testo di notevole spessore, frutto di uno studio appassionato e scrupoloso su un pittore quattrocentesco poco conosciuto: Bartolomeo della Gatta.

La Martelli fornisce un quadro cronologico delle vicende del pittore ben fondato e completo, frutto di una accuratissima e impressionante indagine archivistica e storica. Ma l’aspetto più innovativo messo in luce nella monografia risulta essere quello riguardante la sua attività di miniatore “singolarissimo”, come viene definito dal Vasari. Degna di nota anche l’accuratezza della stampa. La commissione ha inoltre voluto dare risalto al monumentale lavoro del professor Max Seidel, sui Pisano: “Padre e figlio. Nicola e Giovanni Pisano”, edito da Marsilio. Un lavoro più che interessante, ricco di riflessioni nel confronto tra i due e di approfondimenti rivelatori sulla storia sociale, l’iconografia e la cultura dei due artisti.

A questo volume sarà assegnata una menzione d'onore speciale anche a dovuto riconoscimento della straordinaria carriera dell’illustre studioso, esponente conosciuto a livello mondiale nella critica d'arte. Dato l’ottimo livello di alcuni testi presentati quest'anno per l’assegnazione del Salimbeni, che avevano un impronta più di divulgazione che di critica vera e propria, si è pensato che fosse opportuno riservare, già dal prossimo bando, una sezione speciale dedicata all'alta divulgazione scientifica per premiare questo tipo di studi e di editoria che, sino ad ora, è stato poco considerato dal Premio stesso.

A Torino, nel corso del Salone del Libro, il presidente della Fondazione Salimbeni, Stefano Papetti, traccerà anche un consuntivo dell’attività svolta nel corso degli ultimi anni, anticipando una serie di progetti culturali volti alla valorizzazione della città di San Severino Marche e del premio stesso che, con i suoi trenta anni di vita, resta di fatto l’unico riconoscimento internazionale dedicato ai testi di carattere storico artistico. All’appuntamento prenderanno parte anche il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, e l’assessore comunale allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori.






Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2014 alle 17:07 sul giornale del 06 maggio 2014 - 540 letture

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