San Severino, protezione civile: un resoconto della situazione a Senigallia (foto)

3' di lettura 05/05/2014 - “Un inferno d’acqua e fango che ha sommerso tutto quello che si trovava sotto la soglia d’ingresso di appartamenti, negozi e garage, seminando distruzione ovunque”. Il coordinatore del gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche, Dino Marinelli, descrive così quello che ha trovato in alcuni quartieri periferici della città di Senigallia inondati dal Misa.

Con una squadra di volontari Marinelli è partito domenica all’alba alla volta della zona dell’alluvione dopo aver dato immediata disponibilità ad intervenire con un mezzo fuoristrada e un’idrovora al Dipartimento regionale della Protezione Civile.

“Ci siamo subito mossi allertando anche il nostro nucleo subacquei avendo avuto immediatamente il nulla osta dal sindaco, Cesare Martini. Abbiamo operato per una intera giornata senza soste per liberare soprattutto scantinati, garage e negozi. Tolta l’acqua, però, rimane la fanghiglia che ha praticamente inghiottito tutto comprese auto e moto custodite nelle autorimesse. E’ un vero e proprio disastro. Ci sono famiglie distrutte che hanno visto la casa danneggiata seriamente ma ci sono anche tanti negozianti, che abbiamo soccorso, che vedono mandati in fumo i sacrifici di una vita e che perderanno migliaia e migliaia di euro”.

Per il secondo giorno consecutivo un’altra squadra è partita sempre alla volta di Senigallia per terminare il lavoro di bonifica avviato: “Operano con un’idrovora capace di svuotare velocemente quanto sommerso sotto circa un metro e mezzo d’acqua” – spiega ancora Marinelli che preannuncia già l’invito di altri volontari con un modulo antincendio per liberare case e cose dal fango. “Una volta che l’acqua sarà scomparsa, infatti, occorrerà lavare tutto e recuperare il recuperabile”.

Il gruppo comunale settempedano della Protezione Civile è uno dei più attivi e numerosi delle Marche, uno fra i primi che vengono allertati in caso di calamità. Sono già intervenuti in Abruzzo, in Emilia. Il coordinatore, Dino Marinelli, recentemente è stato impegnato anche in una missione internazionale nelle Filippine. “I tanti volontari che fanno parte della nostra squadra permettono un’alternanza ed interventi quasi in tutte le tipologie di calamità”.

A ringraziare il gruppo è stato in prima persona il sindaco, Cesare Martini, che è rimasto costantemente in contatto con il coordinatore Marinelli per decidere il da farsi: “Sono persone straordinarie che anche in questa occasione hanno sacrificato il proprio tempo libero e le famiglie pur di dare una risposta immediata e concreta a chi si trovava in una situazione di assoluto bisogno. Siamo orgogliosi di questo team affiatatissimo e come Città di San Severino Marche siamo orgogliosi nel vedere le nostre “tute gialle” all’opera anche se ci piacerebbe non ci fosse mai bisogno delle stesse per situazioni come quelle venutesi a creare a Senigallia nelle scorse ore”.

MATELICA: Partiti vari mezzi e volontari in direzione Senigallia. Anche la protezione civile matelicese da il suo contributo alternandosi ogni giorno affianco dei soccorsi. (ndr)

(nelle foto sotto la protezione civile settempedana all'opera a Senigallia, clicca per ingrandire)








Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2014 alle 13:42 sul giornale del 06 maggio 2014 - 692 letture

In questo articolo si parla di attualità, daniele pallotta, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3xl