De Leo (Per Matelica): 'Grillo vigili sulle liste civiche del Movimento 5 Stelle'

08/05/2014 - Un invito a “vigilare affinchè le liste del Movimento 5 stelle sul territorio, complice la pressochè totale inesperienza di impegno civico e di cultura politica di molti suoi candidati, anche alla carica di Sindaco, non finiscano per essere strumento di chi ha creato il potere attraverso il malaffare e il clientelismo”.

E’ il contenuto di una lettera aperta rivolta a Beppe Grillo da Pietro De Leo, candidato indipendente di centrodestra della lista civica "Per Matelica".

“Non ha mai pensato - continua - al rischio che le sue liste nei Comuni, specie i più piccoli, siano compilate attraverso generosi 'prestiti' di candidati elargiti dai ben conosciuti ‘signori dei pacchetti di voti’ che hanno tutto l'interesse affinchè chi si oppone al loro potere si presenti diviso? Il dogma di non fare accordi, infatti, è senz’altro un ostacolo alla formazione di grandi alleanze civiche che possono rappresentare l’ unica alternativa a molte situazioni di grave malgoverno”.

La lettera si conclude con un invito ad evitare che “molti Suoi elettori, che chiedono cambiamento, vedano la propria buona fede andare a vantaggio del malaffare che vogliono combattere”.

Il testo integrale della missiva è disponibile sul sito/blog www.tuttieroi.it .


di Redazione
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Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2014 alle 15:05 sul giornale del 09 maggio 2014 - 954 letture

In questo articolo si parla di politica, articolo

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Vincenzo Cuteri

09 maggio, 15:13
Come molti che si spacciano per politici dovrebbero sapere, il termine politica deriva dal greco pólis (città-Stato) per indicare l'insieme delle cose della "città", gli affari pubblici (res-publica) e, cosa non trascurabile, la conoscenza della cosa pubblica e l'arte del loro governo. Quindi la politica non intende in alcun modo indicare l'esercizio di un potere qualsiasi sugli uomini, ma, come ben illustrato da Aristotele, solo quel tipo di potere che esercitandosi su uomini liberi e uguali si fonda sul loro consenso e ha per fine il bene non solo dei governanti, ma anche dei governati.
E’ sorprendente allora, che un giovane di trent’anni, indipendente di centrodestra, come lui stesso si definisce, ma candidato in una lista di centrosinistra, non sostenuta dalla sinistra (Partito dei Comunisti e SEL) ma per contro appoggiata da un pseudo NCD, possa dichiarare di “amare la politica, come percorso umano” ed allo stesso tempo permettersi di offendere un Movimento, pur se da me non condiviso, che in maniera pacata e corretta sta svolgendo la sua campagna elettorale, ma soprattutto accusare NOI di cose indegne come quella di aver “prestato candidati elargiti dai ben conosciuti signori dei pacchetti di voti”.
Non intendo certo difendere gli “avversari del Movimento 5 Stelle” che certamente sapranno rispondere per le rime a chi li accusa di cotanta infamia, ma certamente intendo rivendicare l’onestà intellettuale e politica della Lista “Nuovo Progetto Matelica” e non intendo ulteriormente accettare che tali falsità e amenità vengano pronunciate da chi, figlio di suo padre, privo di qualunque argomento politico, di idee, di programmi e forse anche di capacità intellettive, non può o meglio non sa far altro: arrampicarsi sugli specchi essendo ormai alla disperazione.
Caro signor candidato della Lista Per Matelica, questa volta #iononcistò. Noi non abbiamo nessun “interesse affinché chi si oppone al loro potere si presenti diviso”. Il nostro unico interesse è quello di governare la città di Matelica per altri 5 anni, con i fatti e non con le menzogne, per il bene di tutti.
Vincenzo Cuteri – Nuovo Progetto Matelica




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