Rugby: Camerino beffato nel finale, si chiude il campionato

2' di lettura 09/05/2014 - Per l’ultima di campionato, gara dalle tinte forti e dal sapore d’altri tempi quella vista allo stadio Le Calvie di Camerino. Un’occhiata veloce allo score finale la dice tutta.

La giornata è tipicamente invernale e i motivi per scaldarsi ci sono tutti. Arbitra Caprini di S. Lorenzo in Campo. Subito ai 3 punti gli ospiti con risposta alla pari di Giordani. E’ l’antefatto di un primo tempo giocato tutto su botta-risposta a suon di calci piazzati in un alternarsi del risultato a favore dell’una e dell’altra squadra. Gara veloce ad alto contenuto agonistico.

La prima frazione di gioco si chiude col risultato positivo al Falconara per 16 a 12. Margine esiguo, maturato dal vantaggio di poter giocare con un uomo in più negli ultimi 10’ a causa dell’ammonizione di Corsalini. Nel corso della seconda parte si rimane su livelli sempre molto alti che certificano il sostanziale equilibrio dimostrato in campo. A metà del secondo tempo sono questa volta i padroni di casa ad approfittare della parziale superiorità numerica, causa ammonizione di un avversario, per portarsi su un punteggio che, in prossimità del fischio finale, avrebbe dovuto garantire il “colpaccio”. Siamo sul 32 a 21, grazie anche alle mete di Corradetti e Gori e a una trasformazione di Ronconi. Falconara non vuole starci e caparbiamente si porta in attacco. I cussini faticano a contenere l’assalto. Dopo due mete dei rivieraschi, a ormai tempo scaduto, alta tensione sul calcio di trasformazione: due punti che decidono le sorti dell’intero incontro. In un silenzio tombale, il n.10 ospite realizza ed esplode la gioia incontenibile degli ospiti. E’ lo sconforto più totale per i camerti. Citazione particolare merita Giordani, oggi autore di una serie di calci piazzati determinanti per l’andamento della gara. Il suo tabellino personale, chiude il campionato a 108 punti realizzati.

E’ stato un girone di ritorno eccezionale per il Cus Camerino. Prestazione di oggi a parte, esito maturato più per sfortuna che per i reali valori visti in campo, i camerti si sono dovuti inchinare solo alla capolista Macerata e al Fano. Va comunque sottolineata e apprezzata l’ottima prestazione con la quale ha salutato il pubblico amico.


da Paolo Ortolani
Cus Camerino Rugby





Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2014 alle 11:26 sul giornale del 10 maggio 2014 - 387 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/3PO