La Resistenza settempedana protagonista in Israele

13/05/2014 - La Resistenza settempedana è stata protagonista al congresso dal titolo: “La medicina nel periodo dell’Olocausto” svoltosi in Israele.

A parlare del particolare periodo storico è stato il professor Elio Di Segni, uno dei figli del medico ebreo Mosè Di Segni che trovò rifugio a San Severino Marche e che si arruolò nella formazione partigiana del Battaglione Mario. A quest’ultimo è stato anche dedicato un volume, “Mosè Di Segni, medico partigiano”, contenente un suo memoriale raccolto durante un lavoro di ricerca condotto dal Comune di San Severino Marche e dall’Anpi e poi dato alle stampe dalla Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e dalla Comunità Montana settempedana. Nell’edizione ebraica del libro è peraltro presente una introduzione destinata proprio a far conoscere e spiegare il significato della lotta partigiana nel Maceratese e il contributo della popolazione settempedana a questa lotta.

“Gli avvenimenti che seguirono la caduta del regime fascista il 25 luglio del 1943 furono la causa della fuga della nostra famiglia da Roma a Serripola, un frazione di San Severino Marche, alla fine del mese di settembre” - scrive nella stessa premessa al volume, Elio Di Segni, che ricorda ancora - “La conservazione del ricordo dei “dieci mesi di San Severino” ha una grande importanza dal punto di vista della memoria collettiva della popolazione locale. Questa conservazione non solo permette di mantenere alto il ricordo della lotta di Liberazione ma permette anche di comprendere e conservare i valori che ispirarono questa lotta. La pubblicazione di questo libro si inquadra nella crescente tendenza che si manifesta in tutto il mondo occidentale di conservare il ricordo degli avvenimenti della seconda guerra mondiale tanto di più quanto più va diminuendo il numero dei testimoni diretti di quegli eventi”.

Il volume è conservato già nel Yad Vashem, il Museo dell’Olocausto. Il professor Elio Di Segni è fratello della scrittrice Frida Di Segni Russi, che vive ad Ancona, e del dottor Riccardo Di Segni, quest’ultimo rabbino capo della comunità ebraica di Roma. A tutti e tre il Comune di San Severino Marche ha assegnato la Cittadinanza onoraria.






Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2014 alle 14:54 sul giornale del 14 maggio 2014 - 356 letture

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