Iniziati i lavori di riqualificazione a Elcito

2' di lettura 14/05/2014 - Termineranno entro la fine dell’estate i lavori di riqualificazione del borgo storico di Elcito, una delle più suggestive località del Comune di San Severino Marche.

Le opere, finanziate dal Gal Sibilla e dall’Amministrazione locale per un importo complessivo che sfiora i 170 mila euro, consistono nella sistemazione dei muri di delimitazione del borgo, realizzati prevalentemente con pietra calcarea bianca locale, con la rimozione dell’intonaco, ove presente, e la scarnitura dei giunti in cemento e il ripristino della stessa su tutta la compagine muraria con una malta in calce.

Sarà poi migliorata l’illuminazione pubblica, con l’installazione di nuovi corpi illuminanti, saranno risistemate le staccionate esistenti e saranno posizionate alcune panche in pietra.

Nello stesso intervento è infine previsto anche l’interramento dei cavi elettrici e telefonici, in questa fase sulla piazzetta e sulla via principale. L’opera di interramento dei cavi renderà necessario lo smontaggio del selciato che sarà poi rimontato secondo lo schema di posizionamento originale. I lavori, che seguiranno il progetto esecutivo predisposto dall’architetto settempedano Luca Maria Cristini, sono stati affidati all’impresa Fiorelli Costruzioni di Francavilla d’Ete, in provincia di Fermo.

“Teniamo molto alla riqualificazione di questo borgo che è uno di gioielli più cari del nostro territorio, apprezzato sì dai settempedani ma anche dai turisti e dai vacanzieri che spesso ne fanno meta delle loro gite, anche di quelle fuori porta che durano una sola giornata - spiega il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini - Da quassù si scorge un panorama bellissimo e poi il borgo vero e proprio si presenta come una cartolina meravigliosa con le case appese ad uno sperone di roccia. In occasione dell’attività di analisi dei borghi rurali storici minori dell’entroterra marchigiano il borgo di Elcito è stato selezionato come uno dei casi studio per la sua spiccata vocazione ad attività turistiche connesse alla fruizione dell’ambiente montano del San Vicino, con particolare riferimento alla Riserva naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito istituita nel 2009 dalla Regione Marche e gestita dalla Comunità Montana. I lavori che saranno realizzati in questo primo stralcio sono destinati a migliorare la qualità delle finiture dello spazio urbano del borgo”.






Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2014 alle 16:24 sul giornale del 15 maggio 2014 - 422 letture

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