De Leo: 'Sparvoli rispetti le mamme e le donne di Matelica'

1' di lettura 20/05/2014 - Nel corso del confronto tra i tre candidati sindaci al Mercato Coperto, il cosiddetto 'Primo cittadino’ Sparvoli ha accusato quelle mamme e quelle donne che erano scese in piazza contro l'ingresso delle industrie Rir di aver fatto fuggire degli investitori da Matelica.

Un Sindaco già non dovrebbe essere limitato nelle capacità di governo, ancor meno dovrebbe esserlo nella tutela dei diritti. Quello al dissenso ne è uno. Sostenere che le mamme e le donne hanno fatto scappare gli investitori, oltre ad essere l'ennesima dozzinale bugia, crea una sorta di legittimazione morale a qualsiasi atto di ostilità nei confronti di chi si oppone alle scelte dell'Amministrazione.

E questo è l'ennesimo atto di vandalismo politico, in una campagna elettorale costellata già da sabotaggi e intimidazioni, anche a mezzo Facebook, guarda caso tutte rivolte contro esponenti della lista Per Matelica (Alessandro Delpriori per primo), o di forze politiche che la sostengono (Ncd).

Le parole del Sindaco sono tanto più gravi se si pensa che i contenuti della campagna elettorale sono diretti anche ai più giovani e ai più influenzabili. Specie ai giovani, dovrebbe essere trasmesso il valore che partecipare alla vita politica significa non lanciare nessuna 'fatwa', ma rispettare le differenze di posizione, anche se marcate.


da Pietro De Leo
Consigliere Comunale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2014 alle 15:14 sul giornale del 21 maggio 2014 - 1187 letture

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