Matelica a 5 Stelle: niente accordo pre-elettorale sul biogas

22/05/2014 - L’8 maggio scorso, il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle Leonardo Mori ha invitato gli altri candidati Paolo Sparvoli ed Alessandro Delpriori a siglare un accordo di intenti che impegnasse il futuro Sindaco ad intraprendere tutte le iniziative (legalmente percorribili) al fine di ottenere la revoca delle autorizzazioni concesse all’impianto biogas di località “Pezze”.

Le numerose implicazioni negative dell’impianto sono oramai di evidenza oggettiva e, visto che in campagna elettorale tutte le liste sembravano aver preso una posizione concordante, ci siamo fatti promotori di questa iniziativa.

Venerdi 16 maggio, dopo qualche giorno in più di attesa, Alessandro Delpriori ha accettato l’invito di Leonardo Mori a firmare l’accordo. Al contrario, Paolo Sparvoli, che all’incontro del 16 maggio non si è presentato, nei giorni successivi presenta un documento rivisitato che, a differenza di quello proposto dal Movimento 5 Stelle, contiene degli impegni molto meno stringenti per il futuro Sindaco, non direttamente rivolti all’individuazione di tutte le possibili azioni destinate alla revoca delle autorizzazioni alla Centrale. In particolare, la formulazione di Sparvoli si limita a prevedere un impegno per l’ottenimento dalla Regione di una normativa chiara e a garantire il controllo della gestione dell’impianto.

La nuova proposta snatura nella sostanza l’accordo iniziale, quest’ultimo inequivocabilmente finalizzato al perseguimento di tutte le azioni utili allo spegnimento della centrale, e per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle non è in alcun modo sottoscrivibile.

Ciò premesso, emerge come le intenzioni decantate verbalmente dal Sindaco uscente non corrispondano alla realtà dei fatti. Infine, del documento riproposto da Sparvoli, colpiscono due aspetti sui quali sembra essere concorde con le considerazioni del Movimento 5 Stelle:
1) potenziale impatto sull’ambiente qualora dovesse risultare nel tempo che il digestato potrebbe avere conseguenze negative sullo stato di fertilità dei terreni;
2) Mancanza di dati certi in merito a potenziali rischi microbiologici dovuti alla temperatura di esercizio della centrale compresa tra i 38° e i 42°C.

Alla luce di quanto sopra, appare evidente come tutte le criticità evidenziate dal Movimento 5 Stelle negli ultimi anni non vengano smentite dall'amministrazione uscente, la quale tuttavia non si è mai opposta all’insediamento nonostante i rischi evidenti ad essa connessi! A causa delle imminenti elezioni ci vediamo costretti a sospendere la “trattativa”. Appena possibile inviteremo nuovamente Sparvoli e Delpriori a sedersi attorno ad un tavolo per concordare insieme la posizione da assumere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2014 alle 14:31 sul giornale del 23 maggio 2014 - 725 letture

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