Canil: 'Dov'è finito l'ambientalismo della Ruggeri dopo le elezioni?'

Mauro Canil 08/01/2015 - Cara Dottoressa dov’è finito il suo ambientalismo dopo le elezioni? Lei che continua a parlare ed offendere chi l'ha preceduta, come se nulla in questi anni avessimo fatto per il bene di questa città, perché non pensa a cosa sta facendo, insieme alla sua giunta, e a mantenere le promesse elettorali?

Di una cosa, a differenza sua, io posso vantarmi: non ho imbrogliato i cittadini. Lei, paladina della salute, invece, ha basato la sua campagna elettorale denigrando il lavoro degli altri senza nemmeno sapere che cosa fanno, allontanando potenziali investitori che avrebbero, sicuramente, portato nuovi posti di lavoro in un momento come questo, dove se ne sente veramente la necessità e nel quale tante famiglie stanno soffrendo una crisi economica senza precedenti. L'ultima azienda è fuggita proprio sotto la vostra consiliatura.

Lei e la sua giunta avete preso in giro tante persone promettendo migliaia di posti di lavoro in agricoltura; su questa vostra promessa elettorale vigilerò attentamente e renderò pubblici i risultati alla cittadinanza, che ha il sacrosanto diritto di sapere cosa state facendo. Oggi Lei si offende perché qualcuno fa notare l’evidenza del suo operato e di quanto ha fatto da maggio fino ad oggi.

Solo a titolo di esempio cito alcuni casi della sua incoerenza amministrativa: nel mese di agosto ha tenuto nascosto ai cittadini, per oltre venti giorni, i gravi risultati delle analisi dell’Arpam, richieste dalla Provincia, come per tutte le altre centrali, non di certo da voi; in seguito, in consiglio comunale ha alzato la mano per dire sì, approvando in toto la variante che avete proposto. Una variante che estende a tutti i lotti della zona industriale la possibilità di insediare aziende insalubri di prima classe e tra queste anche le RIR, che seguono una normativa diversa, come previsto nella precedente variante approvata durante la mia attività di vice-sindaco. Allora come si spiega questa incoerenza?

Ed ancora, al convegno organizzato qui a Matelica, a Palazzo Ottoni, al quale anche io ero presente e sono intervenuto, Lei ha detto si al biogas come il minore dei mali, dopo averlo osteggiato fino a qualche giorno fa. Ma non è finita qui la lunga scia delle sue incoerenze, dimostrate in soli pochi mesi di amministrazione della città. Proprio Lei, Vicesindaco, paladina della tutela dell’ambiente e della salute, prima in consiglio comunale ha approvato, in ogni sua parte, lo Statuto del Cosmari rifiutando i nostri suggerimenti e rifiutandosi categoricamente, senza mezzi termini, insieme al Sindaco, Alessandro Delpriori, di rinviare il voto dello statuto in sede comunale per poter discutere meglio e raggiungere una proposta comune e condivisa. All’assemblea tenutasi lo scorso 27 dicembre, nella sede del Cosmari ha proposto un ordine del giorno dove non si esclude nulla e si ammette tutto.

Oggi cara Dottoressa, visto che mi considero una persona coerente, che ha sempre fatto corrispondere alle parole i fatti, mi permetto di dirle, sia come cittadino che come consigliere comunale, che un conto è esercitare una professione un conto è prendersi la responsabilità di scelte politiche che riguardano una città intera. Lei ha, a mio avviso, due possibilità: di continuare a fare il medico come sa fare benissimo, da quanto mi risulta, e si dimette da Vicesindaco, visto il suo repentino cambio di rotta, poiché ha raggirato completamente i suoi elettori, visti tutti i sì che ha espresso: sì alle industrie insalubri di prima classe su tutta la zona industriale, comprese anche le RIR, sì al biogas, sì ad uno statuto che prevede la termovalorizzazione dei rifiuti e per di più cosciente che il piano regionale dei rifiuti prevede di bruciare CSS nello stabilimento Sacci di Castelraimondo. Oppure può smettere di fare la pediatra, così da poter continuare ad esercitare liberamente la professione di soldatino a servizio dei partiti politici, che oggi, presumibilmente, le danno precisi ordini di partito, e che rappresenta l’unica spiegazione al fatto che Lei abbia rinnegato, oggi, da vicesindaco, con atti concreti, tutto ciò che l’ha portata lì dove si trova ora.


da Mauro Canil

Consigliere comunale minoranza
Presidente S.S. Matelica Calcio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2015 alle 17:32 sul giornale del 09 gennaio 2015 - 1124 letture

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