Le Terze del Boccati di Camerino incontrano l'omonimo pittore rinascimentale

2' di lettura 29/02/2016 - Conoscere Giovanni Boccati. E’ stato questo il proposito degli alunni delle classi Terze dell’Istituto Comprensivo “U. Betti” di Camerino, il cui plesso della scuola secondaria è intitolato proprio al noto pittore rinascimentale.

Venerdì 26 febbraio, gli studenti di Camerino, Fiastra e Serravalle, accompagnati dai loro insegnanti, si sono recati a Belforte per visitare il meraviglioso Polittico nella chiesa di S. Eustachio. Ad accogliere calorosamente gli alunni, un commosso Don Giuseppe Scuppa, felice di rivedere i tanti giovani che un tempo animavano con lui la Parrocchia di San Venanzio a Camerino.

Don Giuseppe e una guida locale hanno illustrato la storia della chiesa di S. Eustachio e il Polittico a lui dedicato. Realizzato nel 1468 da Giovani Boccati su commissione di Taliano di Lippo, l’intera opera celebra la figura del Santo, la cui storia è tratta dalla duecentesca Legenda aurea di Jacopo da Varazze e rappresentata nelle quattro tavolette della predella scorrendo da destra a sinistra. Eustachio era un comandante dell’armata dell’imperatore Traiano che si convertì al Cristianesimo dopo l’apparizione di una croce luminosa con l’immagine di Cristo; dopo travagliate vicende Eustachio e la sua famiglia, rifiutatisi di adorare gli idoli pagani, furono lasciati morire in un bove di bronzo incandescente. Insieme a S. Eustachio il Polittico raffigura San Pietro, San Giacomo e il nostro San Venanzio nella parte mediana, Sant’Eleuterio, San Sebastiano, San Nicola, il Beato Guardato nella parte superiore. Domina il Polittico l’immagine di Maria con il Bambino Gesù insieme ad un coro di angeli, mentre alle estremità è possibile individuare altre figure di Santi. Il Polittico si colloca nella fase matura della produzione del Boccati, che nell’opera intende coniugare gli insegnamenti tardogotici con le nuove suggestioni rinascimentali.

La visita non si è limitata a conoscere l’opera d’arte, ma è stata completata da una lezione tenuta dal Prof. Domenico Baccanari sulla storia della famiglia Fedeli, organari di lunga tradizione operanti a Corgneto, dato che la chiesa di S. Eustachio ospita un pregevole organo storico realizzato nel 1765 da Domenico Antonio Fedeli.

Il preside Maurizio Cavallaro e il Maestro Vincenzo Pierluca hanno quindi magistralmente eseguito dei brani per organo e viola di Pachelbel e Bach, creando un’atmosfera particolarmente coinvolgente per i ragazzi, che hanno avuto in tal modo una preziosa occasione per approfondire arte, musica e cultura in un unico itinerario.

Gli insegnanti e gli alunni della Scuola Media G. Boccati di Camerino desiderano ringraziare vivamente Don Giuseppe Scuppa per l’ospitalità, nell’auspicio che questo filo diretto tra Camerino e Belforte in nome di Giovanni Boccati continui con altre significative collaborazioni.

(sotto nelle foto don Giuseppe Scuppa e il Polittico di Boccati, clicca sulle immagini per ingrandire)


da Scuola Media di Camerino
Istituto Comprensivo G. Boccati







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-02-2016 alle 15:15 sul giornale del 01 marzo 2016 - 1176 letture

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