Dopo Pievebovigliana e Fiordimonte anche Sarnano e Bolognola pronte alla fusione

11/03/2016 - "Un'importante possibilità di crescita del nostro territorio." Ha commentato così, il sindaco di Sarnano, via Facebook, la notizia dell'avvio delle verifiche di fattibilità del processo di fusione tra il suo Comune e quello di Bolognola.

Entrambi i primi cittadini si sarebbero infatti riuniti per valutare l'eventualità di una razionalizzazione dei servizi in seguito ad uno specifico referendum consultivo. Proprio come sta avvenendo per i due centri di Pievebovigliana e Fiordimonte (leggi), Sarnano e Bolognola sono quindi quasi pronte per avviare il processo di fusione grazie anche al supporto della Regione Marche.

Qualche numero: la città di Sarnano conta più di 3200 abitanti, mentre Bolognola circa 160. Dai 442 abitanti censiti nel 1921, la popolazione del piccolo paese situato a 1070 metri sul livello del mare, è scesa vertiginosamente ai 161 bolognolesi registrati nel 2011. Per Sarnano invece si è trattato di un calo meno brusco, ma comunque piuttosto significativo. Se nel 1931 gli abitanti erano 6166, 80 anni dopo (nel 2011) ne sono stati censiti solo 3367.

I due comuni sono direttamente confinanti ed entrambi condividono un territorio meraviglioso visitato ogni anno da migliaia di turisti e amanti dello sci. Un procedimento di questo tipo, secondo gli amministratori locali, potrebbe portare ad un forte sviluppo dell'intera area.

Più complessa invece la situazione in merito alla volontà di fusione tra i comuni di Tolentino e Camporotondo di Fiastrone. Per una serie di disposizioni in contrasto tra statuto comunale tolentinate, legge nazionale ed accordo tra i due enti, l'avvio del processo di razionalizzazione è rimandato alle prossime settimane.






Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2016 alle 16:36 sul giornale del 12 marzo 2016 - 1108 letture

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