Matelica dopo 2 anni di giunta Delpriori: il bilancio tracciato in un'assemblea

24/03/2016 - Sanità, bilancio, lavori pubblici, sicurezza e servizi sociali. Questi i temi toccati dalla giunta Delpriori durante l'assemblea pubblica di mercoledì 23 marzo.

Proprio come un anno fa ed ormai a due anni dalla sua presentazione come candidato sindaco, Alessandro Delpriori è tornato a parlare alla cittadinanza tracciando un bilancio su quanto fatto e su quanto ancora da realizzare.

Inevitabile per lui, non partire dalla sanità. In questi ultimi mesi infatti non si è parlato d'altro. Il primo cittadino ha spiegato che l'obiettivo, a causa dell'alta percentuale di popolazione anziana tra Matelica e Esanatoglia, era quello di mantenere il servizio di emergenza h24 ed uno standard di servizi adeguato all'interno dell'ospedale. "La sanità non è di competenza comunale, ma regionale - ha detto Delpriori al pubblico presente - noi abbiamo sentito chi di dovere più volte ed in un incontro con Ceriscioli abbiamo anche spiegato, con una mappa stradale davanti, quanto la viabilità dell'entroterra è complessa e pericolosa in situazioni d'emergenza. Lui ci ha assicurato di riorganizzare in modo ragionato il settore e non come previsto dalla precedente delibera (era previsto il 118 medicalizzato solo per le ore diurne, ndr)."

Nella delibera successiva però queste modifiche promesse non c'erano e si è alzato il polverone. "Ci siamo subito allarmati - ha riferito il sindaco - e siamo entrati in contatto con gli organi regionali della sanità. La loro spiegazione è stata che nel trascrivere le tabelle ospedale per ospedale c'era stato un errore e nei prossimi atti tutto sarebbe stato sistemato e poi così è stato."

Delpriori ha poi precisato che la riforma in atto nelle Marche serve per favorire nuove assunzioni: sono necessari infatti urgentemente medici, primari ed infermieri. Per far funzionare bene tutti i reparti della struttura matelicese c'è bisogno di nuove assunzioni ed a lanciare questo allarme è proprio l'assessore alla sanità Pietro Valeriani che ha confermato il quadro esposto da Dante Reale (presente tra il pubblico, ndr). Sulle tabelle risultano molti servizi erogabili, ma in realtà per mancanza di personale o apparecchiature, 7 ambulatori sono ancora fermi. "Pressiamo continuamente Regione ed Area Vasta - ha detto Valeriani - praticamente è un braccio di ferro continuo. Speriamo che per inizio 2017 tutto sia funzionante."

Dalla sanità al bilancio. La sfida per la giunta Delpriori è quella di mantenere il patrimonio e programmare nuovi investimenti. "Sono 30 anni che non si fa manutenzione al centro storico - ha spiegato il sindaco - la vera partita ce la giochiamo infatti sul mantenimento del patrimonio comunale. Abbiamo investito nell'efficientamento energetico, risparmiando anche sul personale del Comune. Grazie a pensionamenti ed alla riorganizzazione fatta, dovremmo recuperare circa 50mila euro l'anno."

Connesso al bilancio anche il settore dei lavori pubblici. In primo piano la ristrutturazione della Loggia dei Mercanti di piazza Mattei. Serve infatti un intervento per evitare il cedimento della struttura. Le strade sono due: o si 'smonta' il tetto per rifare le capriate, o si riempono le colonne di carbonio. Entrambe le soluzioni sono molto costose, quindi si sta ancora valutando come intervenire. Nel frattempo appaltati i lavori per la rotatoria sulla SP 256 verso Braccano (saranno completati entro fine 2016) ed anche quelli per il rifacimento dei sampietrini in piazza. In quest'ultimo caso si è scelto di intervenire solo con la sistemazione del selciato in alcune zone per evitare di toccare lo strato sottostante interessato da vincoli archeologici. Successivamente, con il georadar, si procederà allo studio proprio di quello strato. In programma anche il recupero della casa situata in zona Tiratori, opere sul parco fluviale, pista ciclabile cittadina e riapertura chiosco dell'ex distributore Agip come info point turistico.

Un discorso a parte lo merita la vicenda che sta bloccando la riapertura del Museo Archeologico. In questo caso i lavori sono terminati, con l'impianto di videosorveglianza finalmente attivo, ma non ci sono i reperti. Le migliaia di oggetti conservati all'interno infatti si trovano 750 in un deposito e più di 3000 pezzi nel museo nazionale di Ancona. Il recupero di questi ultimi, secondo il sindaco, è più complicato, ma è già stato avviato dopo un colloquio con il direttore della struttura stessa.

Si è parlato poi anche di un 'grande anello' fatto di percorsi ciclabili e pedonali che connettesse i vari comuni dell'entroterra. Il progetto fornirebbe una spinta turistica considerevole ed è stato già tecnicamente sviluppato. Al momento è in cantiere lo studio della fattibilità economica dell'opera. Sulla questione ci sta lavorando anche Alessandro Casoni, presidente del Consiglio Comunale, che ha tracciato il suo bilancio personale di questi primi 2 anni: "La mia candidatura è nata da due questioni - ha affermato - ovvero le Rir e la sanità. In entrambi i campi credo abbiamo raggiunto risultati importanti. Nel primo caso abbiamo scongiurato la procedura di infrazione europea voltando una brutta pagina, nel secondo invece dovevamo assicurare il mantenimento di buoni standard per quanto riguarda l'emergenza sanitaria e ci siamo riusciti. Ora possiamo solo che migliorare."

Infine si è parlato di sicurezza e servizi sociali. De Leo e Valeriani hanno annunciato l'installazione di nuove telecamere per combattere la microcriminalità, mentre il vicesindaco Ruggeri ha illustrato quanto c'è ancora da fare per il sociale. Piuttosto che giocare in difesa infatti la Ruggeri ha proposto una serie di iniziative volte alla prevenzione di determinate problematiche che poi alla fine si ripercuotono direttamente sulle casse comunali.

Prima del termine dell'assemblea Delpriori si è poi tolto qualche sassolino dalle scarpe: "Basta dire che Matelica è morta - ha esclamato - pubblicare foto fatte di notte sul nostro corso o nella nostra piazza è controproducente per tutti. Noi possiamo migliorare, ma abbiamo bisogno di idee e della massima collaborazione. Ricordo ai presenti che la mia porta è sempre aperta."








Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2016 alle 10:51 sul giornale del 25 marzo 2016 - 1156 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, Riccardo Antonelli, articolo, delpriori

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/avck