Pedemontana, il Partito Comunista: "Il progetto va rivisto, così si distrugge ambiente e economia"

Partito Comunista Italiano 15/06/2017 - Premesso che questo Partito ritiene indispensabile un ammodernamento della rete viaria nel nostro territorio necessario per un adeguato sviluppo socio economico, contemporanemente non possiamo non avversare le ultime modifiche apportate al secondo stralcio del progetto della Pedemontana la cui realizzazione comporterebbe non solo un negativo impatto ambientale ma, a nostro avviso, andrebbe a distruggere una intera economia nelle zone interessate dall’attraversamento della stessa.

L’abbattimento di querce secolari, la distruzione di intere zone destinate a colture vitivinicole, lo stoccaggio del materiale di risulta, i cui tempi di smaltimento saranno biblici, sono solo alcuni esempi che vanno a sostegno delle nostre preoccupazioni.

Questa Sezione del PCI ritiene che il progetto vada completamente rivisto utilizzando l’attuale percorso della SS 256, migliorandolo sia nel tracciato che nell’ampiezza. Ciò comporterebbe un enorme risparmio di denaro da poter investire nelle zone terremotate, oltre a salvaguardare l’ambiente e l’economia della nostra bella Matelica. A fronte di questi problemi questo Partito ritiene che l’Amministrazione comunale debba far proprie le legittime proteste dei nostri concittadini, mettendo in essere tutte le iniziative del caso.

Suggeriamo, ad esempio, un O.d.G. da discutere in Consiglio comunale.


da Partito Comunista
Sezione di Matelica-Esanatoglia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2017 alle 11:25 sul giornale del 16 giugno 2017 - 526 letture

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