Tiozzo e Maniero si presentano a Matelica: "Dobbiamo correre il doppio degli avversari"

15/06/2017 - Aria nuova in casa Matelica Calcio. Aria proveniente dal Veneto, con un nuovo direttore sportivo, Andrea Maniero, ed un nuovo allenatore, Luca Tiozzo, entrambi l'anno scorso all'Abano.

Tiozzo e Maniero sono stati presentati alla stampa, ai dirigenti ed agli allenatori del settore giovanile, nel pomeriggio di giovedì 15 giugno. Ad introdurli nel mondo biancorosso è stato Mauro Canil, che non ha usato mezzi termini. "Abbiamo preso due persone da fuori per cambiare aria da queste zone che sono inquinate da tanti fattori - ha ammesso il presidente - Più volte a causa di ciò mi sono ritrovato a pensare 'chi me lo fa fare'. Tiozzo e Maniero sono qui perché hanno qualcosa di concreto alle spalle, abbiamo parlato con diversi allenatori e direttori da tutta Italia e loro ci sono sembrati i più preparati."

Con Maniero, Dolce lascia il suo compito di direttore sportivo. "Dopo 7 anni sono riuscito a convincere il presidente a assumere un ds - ha spiegato Dolce - L'ho fatto sempre con piacere, ma è un lavoro difficile e faticoso, per questo è un sollievo presentare Andrea".

Maniero si occuperà quindi a 360 gradi della società. Sarà lui, insieme a Tiozzo ed alla dirigenza, a costruire la prima squadra. "A pallone si gioca allo stesso modo in tutta Italia - ha detto Maniero riferendosi alla somiglianza/differenza tra calcio marchigiano e veneto - Voglio vedere gente che corre e non persone che simulano, protestano o non hanno rispetto di società e tifosi. Non voglio sbagliare uomini ed è ovvio che conosco molti giocatori al nord, ma avendo girato tante squadre da calciatore non sarà un problema ingaggiare persone provenienti da tutta Italia. Su questo chiederò una mano anche a Carlo Dolce."

Su Tiozzo, Maniero non  ha dubbi. "E' un mister che mi chiama alle 3 di notte per parlare della squadra - ha confessato - Ovviamente vogliamo trasmettere questa voglia anche ai nostri giocatori".

E di voglia di tornare sul campo lo stesso Luca Tiozzo ne ha tanta. "Non voglio parlare più di tanto perché non vedo l'ora di iniziare ad allenare - ha detto Tiozzo - Dico solo che prenderemo uomini, non solo calciatori, perché dal primo all'ultimo allenamento dell'anno non devono mollare mai. Mi piace dominare con il possesso palla e giocare con dei trequartisti, ma soprattutto la mia squadra deve correre il doppio dell'altra."

Il Matelica giocherà la sua prima partita ufficiale già il 30 luglio, in occasione della Tim Cup. Un'occasione ottima come vetrina per la società e per la città, ma non sarà facile essere competitivi fisicamente a fine luglio. "Dobbiamo stare attenti perché sarà un periodo delicato - ha riferito mister Tiozzo - ma è ovvio che non vogliamo fare figuracce."

In questi giorni verranno inoltre stabiliti date e luoghi del ritiro. Si procede anche con la costruzione della squadra. L'anno scorso, all'Abano, Maniero e Tiozzo avevano una rosa composta da giocatori giovanissimi, con un'età media di 21.3 anni. "Quest'anno qualche 30enne ci sarà - ha concluso Maniero - ma ci piace puntare su giocatori giovani."







Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2017 alle 17:04 sul giornale del 16 giugno 2017 - 2066 letture

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