Nuova sede per gli ospiti del centro 'Il Girasole'

17/06/2017 - Gli ospiti del Centro diurno “Il Girasole”, che offre accoglienza a disabili in età post scolare, presto avranno un nuovo tetto sotto il quale saranno accolti dopo essere stati costretti a lasciare la sede storica di via Salimbeni a seguito delle scosse di terremoto.

L’impegno dell’Amministrazione comunale di San Severino Marche, guidata dal sindaco Rosa Piermattei, ha trovato un aiuto concreto nell’Associazione che riunisce gli ex allievi della Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano.

La presidente, Luisa Arnaboldi, accompagnata da alcuni delegati è arrivata in città per essere ricevuta dall’assessore comunale ai Servizi Sociali, Vanna Bianconi, dal presidente dell’Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino di San Severino Marche, Matteo Cicconi, dal responsabile dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani. La visita ha permesso di ufficializzare la decisione di consegnare 60mila euro di aiuti per l’adeguamento della sede che è stata scelta e messa a disposizione dal Comune quale ente proprietario. Alla somma raccolta si aggiungeranno poi altri contributi delle associazioni di volontariato di Ravenna e provincia e della Coss Marche. La nuova sede del Centro sarà ospitata in alcuni locali che si trovano nei pressi del chiostro del santuario del Glorioso costruito all’inizio del ‘500 su progetto dell’architetto Rocco da Vicenza quando scoppiò la religiosità popolare verso una statua della Madonna della Pietà da molti vista lacrimare.

“Il nostro obiettivo è portare prima dell’inverno gli ospiti del Girasole nella nuova sede – spiega l’assessore ai Servizi Socali, Vanna Bianconi - La sistemazione riguarderà l’area del chiostro e la ex canonica con la chiusura di alcune arcate con delle vetrate e la realizzazione di rampe idonee al superamento della barriere architettoniche e con l’adeguamento degli spazi per la nuova destinazione d’uso legata proprio al servizio che l’associazione “Il Girasole” fornisce a tutta la comunità settempedana dando ospitalità a una ventina di ragazzi. Sarà inoltre riqualificato anche l’uso del giardino interno”.

“Il Centro diurno fornisce un servizio che occupa persone in situazione di handicap più o meno grave – spiega il responsabile dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani – offrendo attività di laboratorio, falegnameria, cineforum, nuoto, attività motoria, informatica. Con l’ausilio di personale specialistico si effettuano anche attività di gruppo e attività terapeutiche e riabilitative”.

L’Associazione ex allievi di Don Carlo Gnocchi esiste formalmente dal 1981, anche se le sue radici risalgono ai lontani anni Sessanta, quando alcuni “ex” si ritrovavano al Centro Pilota di Milano. Il loro obiettivo è quello di testimoniare a tutti il miracolo che l’amore di don Carlo ha prodotto in ciascuno dei suoi “figlioli”, come lui li chiamava teneramente. I responsabili del sodalizio si occupano anche del periodico “La Fiaccola”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2017 alle 13:21 sul giornale del 19 giugno 2017 - 1504 letture

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