Sisma, PD Camerino: "Pasqui ha perso il contatto con la realtà, basta raccontare favole"

Partito Democratico PD 18/06/2017 - Il Sindaco di Camerino sta perdendo sempre di più il contatto con la realtà, la smania di comparire prevale sempre più sui contenuti, vive in un mondo tutto suo, si è convinto che sta avendo ottimi risultati e si auto-acclama di continuo, prendendosi meriti che invece sono di altri.

Si dice soddisfatto per aver fatto entrare la scuola Betti tra le scuole che verranno ricostruite per prime con l’ordinanza 14 del 16 gennaio 2017, mentre nella realtà bisogna ringraziare il Commissario Errani ed il Presidente della Regione Marche che si è adoperato per questo.

Il Sindaco oltretutto si è rifiutato di firmare un documento che avevano invece sottoscritto il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione, nel quale si prendeva atto che i ritardi per la costruzione del nuovo plesso Betti, dovuti alle mancanze ed alle richieste del Comune, avrebbero comportato una riprogettazione e dei ritardi, il Sindaco doveva quindi prendersi l’impegno di sistemare i nostri ragazzi nel frattempo. Sì è rifiutato.

Per lo sblocco di Santa Maria in Via dobbiamo ringraziare il Ministero dei Beni Culturali, perché la situazione si è mossa, ed anche velocemente, da quando è intervenuto. Lo Stesso che ha bacchettato il Comune più volte prima perché non aveva ancora individuato un sito idoneo dove stoccare le macerie da vagliare, poi negli ultimi giorni perché non procedeva alla realizzazione immediata di un tunnel in modo da poter rimuovere le macerie. Il Sindaco poteva intervenire sulla chiesa sin da subito secondo quanto previsto dall’Articolo 15 bis del DL 189/2016, articolo voluto appunto dai Sindaci per poter intervenire quando viene minacciato il patrimonio culturale.

Stesso dicasi per il Giudice di pace, il Sindaco doveva semplicemente garantire uno stabile, ha pensato bene di scegliere una zona in dissesto idrogeologico, il Comune deve consegnare gli stabili che ospiteranno il giudice di pace entro fine luglio, speriamo che venga rispettata tale data. Il progetto per la nuova area dove verranno collocate le attività commerciali è interamente finanziata dalla Regione Marche e la stanno progettando tecnici dell’Università di Camerino. Così come tutti gli interventi fino ad oggi effettuati per aiutare le attività commerciali danneggiate dal terremoto sono stati finanziati dalla Regione Marche.

Il Sindaco riesce a prendersi i meriti anche del nuovo collegio Universitario, veramente l’apoteosi dell’ipocrisia, perché se dobbiamo ringraziare qualcuno è proprio la governance dell’Università che è riuscita a trovare autonomamente i finanziamenti per la costruzione del nuovo plesso, donato dalle Provincie autonome di Trento e Bolzano ed il Land del Tirolo.

Gli impegni che dice di prendere il Sindaco da qui ad un anno e mezzo, sono impegni che già hanno preso e stanno portando avanti altre figure Istituzionali. Le attività che invece sono in capo al Sindaco ed all’amministrazione comunale sono quelle che stanno più indietro. Siamo stati gli ultimi a veder approvati i primi layout per la realizzazione delle casette provvisorie, perché siamo stati il Comune che ha comunicato le aree per ultimo. Se la Regione accelererà al massimo l’iter, le casette non potranno comunque essere consegnate prima di novembre, a causa proprio dei ritardi con cui il Comune di Camerino si è mosso. Altre realtà, più colpite di noi, già vedono in fase di completamento i lavori di urbanizzazione.

Siamo il fanalino di coda, come comune, anche in termini di assunzione di personale. I concorsi, voluti dal Sindaco, sono partiti con ritardo irragionevole. Sono stati fatti pochissimi interventi in somma urgenza per mettere in sicurezza le vie ed i palazzi e gli interventi eseguiti sono stati effettuati quasi esclusivamente dal gruppo di intervento speciale dei Vigili del Fuoco. Il Comune sarebbe dovuto intervenire a supporto, diminuendo di molto le tempistiche di messa in sicurezza di alcune situazione che a 8 mesi dal sisma ancora sono lì.

Siamo stati tra gli ultimi Comuni a rendicontare i CAS (contributi di autonoma sistemazione) alla regione, così che molte persone per molti mesi non hanno percepito nemmeno un euro.

L’amministrazione di Camerino si sta muovendo con un ritardo ingiustificabile, mentre il Sindaco sembra sempre più impegnato a farsi fotografare. Questa è la realtà, la smetta di raccontare favole.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2017 alle 22:10 sul giornale del 19 giugno 2017 - 2633 letture

In questo articolo si parla di terremoto, politica, camerino

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aKrP