Le vie delle fate a Borgo Lanciano

Borgo LAnciano 10/08/2017 - Esiste un luogo dove il tempo e lo spazio si astraggono. Dove le linee dell’infinito si fondono con i solchi materni di una madre provvida e regina: le Marche.

Le Marche, secondo l’iconografia classica, sono tre: la madre-terra, la cura-cupra, via delle acque del bene e del male e infine la Sibilla-verbo che regna sovrana nei Sibillini.

La leggenda vuole che la Sibilla inviasse le fate come sue messaggere qualora gli abitanti delle Marche avessero smarrito la via o la pace. Il 30 ottobre 2016 un violento terremoto ha sconvolto la via e la pace di questa terra, lasciando un senso di precarietà ed inadeguatezza.

Con “La Via delle Fate” si vuole celebrare nello splendido relais di Borgo Lanciano, nel cuore della marca maceratese, la poesia visiva e lo stupore delle Marche. Poesia Visiva da Leopardi a Licini che incanta e domanda: "Dove Inizia lo Spirito e dove finisce la Materia?". Su questa Via aleggia sospesa l'Arte di Teresa Marasca che la tramanda in un rilascio di sensi e colori, fantasia e parole. Unitamente alle Opere della Marasca prendono corpo, "le parole delle foglie che cadono" del Poeta Osvaldo.

Appuntamento con l'inaugurazione presso il Relais Borgo Lanciano di Castelraimondo  il 15 agosto 2017 alle ore 18.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2017 alle 11:38 sul giornale del 11 agosto 2017 - 2820 letture

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