Alcune opere d'arte tornano a Camerino: ad accoglierle il festival Organi Antichi

09/10/2017 - Espressioni artistiche che si incontrano per aiutare l’arte stessa.

Potrebbe sintetizzarsi così l’iniziativa in programma per il prossimo 15 ottobre presso la Chiesa del Seminario di Camerino, in via Macario Muzio. Si tratta del concerto conclusivo del Festival di Organi Antichi che, oltre ad un programma di assoluto prestigio, costituirà anche l’occasione per restituire a tutti l’opera più significativa del Rinascimento camerte: l’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio.

L’opera, prima ospitata presso il complesso museale di San Domenico oggi danneggiato dal sisma, tornerà quindi fruibile presso la Chiesa del Seminario, insieme ad altre importanti opere del patrimonio artistico camerte e di proprietà dell’Arcidiocesi, come il Tiepolo, prima conservato nella Chiesa di San Filippo, e l’Icona di Santa Maria in Via. L’iniziativa del prossimo 15 ottobre avrà inizio alle 16,30 con il saluto delle autorità cittadine e proseguirà alle 17 con il percorso curato dalla dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo Arcidiocesano, alla riscoperta delle più significative opere d’arte camerti provenienti dalle chiese dell’arcidiocesi e dalla Pinacoteca civica e ora esposte, appunto, nella chiesa del Seminario.

Seguirà, alle 18, l’atteso Concerto Barocco per due violini, violoncello e clavicembalo dell’Ensemble Labirinto Armonico. “Si tratta – spiega il direttore artistico del Festival di Organi Antici giunto alla sua XII edizione, Maurizio Maffezzoli – dell’ultimo concerto di un festival che, pur tra le mille difficoltà dovute al sisma, l’Associazione Organi Arti & Borghi è riuscita ad organizzare, proponendo nove appuntamenti che si concluderanno proprio il 15 ottobre a Camerino. E’ una conclusione molto significativa perché è l’unico concerto che si è potuto organizzare nel Camerinese e nell’entroterra Maceratese in genere. Due violini, un violoncello e un clavicembalo con L’Ensemble labirinto Armonico che proporrà brani del periodo barocco come le Sonate di Jeane Marie Leclair e Antonio Vivaldi. Il Labirinto Armonico ha in suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero ed ha effettuato numerose registrazioni e prime incisioni assolute. Un appuntamento di assoluto prestigio, quindi, che si arricchisce di un ulteriore significato grazie alla collaborazione con i Musei Civici e Arcidiocesano che porterà all’esposizione dell’Annunciazione e non solo. Una collaborazione, questa, che ci auguriamo potrà continuare nel nome dell’Arte e del Territorio”.

Un auspicio ribadito anche dalla dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo Arcidiocesano che il 15 ottobre, prima del concerto, guiderà il percorso alla scoperta dei tesori esposti. “E’ un primo passo per poter tornare a godere delle nostre bellezze – ha affermato la dottoressa Mastrocola – In attesa di tempi migliori per la nostra città, così ferita dal sisma, la chiesa del Seminario può così divenire un temporaneo scrigno prezioso per Camerino ed il territorio. Uno scrigno di facile accesso per i visitatori, nonché una sede per manifestazioni culturali particolarmente qualificate, come, appunto, il concerto in programma per il 15 ottobre”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2017 alle 11:25 sul giornale del 10 ottobre 2017 - 1119 letture

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