Sfratto 95enne di Fiastra, Pioli: "Lasciatela vivere in pace"

21/10/2017 - Sfruttamento politico spregiudicato e opportunistico del fatto e della persona questa è, a mio avviso, la più giusta riflessione oggettiva e razionale della "vicenda Peppina".

Nonna Peppina non ha colpe, né per il sisma né per la situazione in cui si trova a vivere ora. Peppina avrebbe potuto continuare a vivere nella casa di legno; a patto che dopo la sua morte, l'immobile abusivo venisse smantellato. Gli eredi però non si sono sentiti soddisfatti, volevano sia l'abitazione ricostruita (che è un diritto) che quella abusiva, dov’è situata ora. Chi per noia chi per politica ha voluto distorcere e fomentare tale vicenda per cercare pubblicità e nient'altro (siamo in Italia e purtroppo di giullari ce ne sono molti come ad esempio chi sta a dieta per lo Ius soli banalizzando una forma di lotta pericolosa e seria come lo sciopero della fame).

Dare seguito alle istanze, avrebbe potuto creare un precedente al cui poi tutti potevano appellarsi... Basta ad una simbologia labile e al continuo sproloquiare, il risultato c'è stato ma, non capito e condiviso. Lasciate vivere in pace una 95enne (magari accettando la trattativa a personam) e noi cittadini che (come ad esempio dal web si evince), abbiamo le scatole piene di questa faccenda prolissa e pomposa.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2017 alle 11:49 sul giornale del 23 ottobre 2017 - 3012 letture

In questo articolo si parla di politica, san severino marche, pioli

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