Chiara Giacobelli incontra il Liceo Scientifico di Camerino

16/11/2017 - All'interno del progetto Incontro con l'Autore, venerdì 17 novembre dalle ore 11:20 alle 13:20 gli studenti del triennio del Liceo Scientifico di Camerino incontreranno la scrittrice Chiara Giacobelli, autrice di "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" e "Un disastro chiamato amore".

Chiara Giacobelli (nella foto) è una scrittrice e giornalista affermata, originaria di Ancona. Nata nel 1983, si è laureata con lode in Scienze della Comunicazione con una tesi sul cinema di Michelangelo Antonioni e Luchino Visconti, per poi specializzarsi sempre con lode in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo presso l'Università di Roma Tor Vergata, dove ha conseguito il Premio Raeli destinato ai più brillanti studenti dell'Ateneo.

Ha iniziato a dedicarsi al giornalismo nel 2006. Ha appreso le tecniche giornalistiche studiando all’università e contemporaneamente lavorando presso la redazione del Corriere Adriatico. Nel 2010 è entrata a far parte dell'ufficio stampa del Senato della Repubblica a Palazzo Madama. La sua regione di provenienza l’ha aiutata a sfondare nel panorama editoriale nel 2011 con la collana della Newton Compton “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita“, una guida simpatica e frizzante che illustra i modi più originali di vivere la nostra regione, ancora vergine per molti italiani e stranieri. Storie, leggende, dicerie, indicazione di percorsi, sagre, feste, musei e posti che vale la pena visitare sono contenuti in questo volume e nel suo ulteriore approfondimento uscito nel 2015 e ristampato questo agosto 2017: “Forse non tutti sanno che nelle Marche…“. Un “sequel” arricchito di racconti inediti, curiosità, aneddoti storici, misteri e luoghi sconosciuti. Il primo libro è stato talmente apprezzato che la sua pagina Facebook conta ben 20.125 followers.

Nel 2016 Chiara ha finalmente coronato il suo sogno narrativo dando alle stampe “Un disastro chiamato amore“. La protagonista è Vivienne Vuloir, una giornalista parigina in erba ed impacciata cronica, alla quale è commissionata da un misterioso Mr Lennyster la biografia di sua madre, attrice ligure sposata con un produttore americano di Hollywood. La storia prende spunto dall’attrice Audrey Hepburn e dalla sua famiglia con le dovute distinzioni, in quanto nel romanzo sono stati inseriti alcuni elementi drammatici di pura fantasia – mentre l’amore tra Vivienne e Alex vuole essere un esempio di come anche le persone fragili e problematiche siano meritevoli di affetto, attenzioni e pazienza. Il personaggio maschile è ispirato a Sean Ferrer, figlio maggiore di Audrey Hepburn ed è volutamente costruito per sfidare i belli, ma dannati e scostanti di gran parte della narrativa contemporanea, per ricordare alle donne che possono e devono farsi rispettare, sempre.

L’autrice ora vive tra Firenze e Parigi, ma torna spesso nelle sue amate Marche. Cura un blog sull’Huffington Post, in cui parla di personaggi storici dalle gesta incredibili seppur poco noti, e scrive articoli per Luxgallery e Affari Italiani.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2017 alle 21:36 sul giornale del 17 novembre 2017 - 837 letture

In questo articolo si parla di cultura, camerino

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