Studenti sul palco a Camerino (foto)

08/12/2017 - Un paio di anni fa gli alunni della Scuola Primaria Salvo D'Acquisto scrissero un piccolo grande libro dal titolo “Cam e Rino” che ha regalato tante soddisfazioni vincendo anche il concorso europeo “Scrivere il Medioevo”, dopodiché, sull'onda di quell'entusiasmo, nacque l'idea di mettere in scena quella storia, senza tante pretese, come una cosa spensierata e giocosa.

Poi gli eventi accaduti nella nostra città nell’ottobre del 2016 hanno stravolto la vita di tutti i giorni intaccando la nostra serenità e soprattutto quella dei bambini. Il terremoto ci ha fatto tanta paura e ci ha allontanato gli uni dagli altri e nella paura ci sembra quasi di aver dimenticato il significato del Natale. Molte famiglie se ne sono andate, trasferite in altri paesi, accoglienti ma lontani dalla propria terra, poi alcune sono anche tornate con la voglia di ricominciare….

Camerino è cambiata, tutti noi siamo cambiati, non siamo più quelli di prima, ma vogliamo essere forti e reagire in tutti i modi e anche questa vuol essere una nostra risposta. I bambini sono il futuro, la speranza, hanno nuovi occhi per vedere la bellezza negli altri diventando i pastori del presepe di questo Natale 2017 e di quelli a venire. La scuola Primaria Salvo D’acquisto di Camerino nell’ambito del progetto “Alla Corte dei Da Varano” propone un percorso ludico-teatrale che non ha alcuna pretesa di elevarsi a vera scuola di teatro, per questo ci sono le associazioni esterne alla scuola, ma piuttosto come un laboratorio, un’officina teatrale dove garantire la piena espressione delle singole personalità degli alunni, i quali sviluppano capacità collaborative con compagni e insegnanti per raggiungere un fine comune, potenziando il ragionamento e l’analisi delle situazioni tramite la pratica delle capacità recitativa, acquisendo un comportamento rispettoso di tempi e regole, valorizzando il momento socializzante delle principali festività e il dialetto camerte per farlo conoscere a chi non lo sa e gratificare chi lo sente tutti i giorni nelle proprie famiglie.

Il tutto in un’ottica di continuità con la scuola d’infanzia, nel caso specifico, con i bambini di cinque anni del plesso “L’Aquilone” con cui lo scorso anno abbiamo condiviso per un po’ di tempo la struttura scolastica iniziando insieme un percorso collaborativo. Lo scopo di tutto questo è far si che i nostri allievi si divertano nella realizzazione dello spettacolo finale, il quale rappresenta un semplice momento conclusivo di un percorso e non lo scopo fondamentale. Sono stati e sono momenti difficili, ma ci è sembrato giusto condividere queste belle emozioni, stringerci ancora una volta, farci due risate sdrammatizzando laddove si potesse.

Ed ecco che la sera del 6 dicembre 2017 alle ore 21:00 presso il Centro Culturale Benedetto XIII la città di Camerino ha potuto assistere a: “Natale è sempre Natale… quest’anno ancor di più”. Un insolito viaggio nella città ducale. Un’eccezionale avventura fuori dalle storiche mura, Camilla, Bellafiore, Galatea, Rinaldo, Guidobaldo ci portano nel medioevo dove a causa di un inaspettato salto nel tempo si susseguono una serie di fraintendimenti che ci conducono a conoscere lo strano spazzino di nome Angelo, don Mariano, i piccoli tamburini, Sveva, la suonatrice di chiarina, i nobili, lo zampognaro, il mercato con i prodotti tipici, le lavandaie; tutto e tutti si mischiano, si mescolano per dar vita al vero quadro del Natale, dello spirito di fratellanza, di solidarietà che lo contraddistingue, di immensa generosità da parte di coloro che non ci hanno lasciati soli, donne e uomini dal cuore immenso.

I protagonisti della vicenda ricevono infine un aiuto decisivo da coloro sono stati i nostri angeli in quest’ultimo anno. Grazie a loro abbiamo ricevuto un sostegno e una guida: la PROTEZIONE CIVILE; grazie a loro abbiamo potuto recuperare i nostri ricordi più cari: i VIGILI DEL FUOCO; grazie a loro abbiamo fatto un pasto caldo e avuto un luogo dove ritrovarci: la CROCE ROSSA ITALIANA; grazie a loro le nostre case sono state e sono sorvegliate e tutti ci sentiamo più protetti: l’ESECITO.

Gli animali oggi presenti in città hanno espresso diversi concetti: i topini non lasciano solo il nonno fantasma in autonoma sistemazione… le nuove generazioni vorrebbero andarsene, ma per fortuna hanno ancora qualche legame; i gatti rimpiangono i bei tempi, non si scoraggiano e grazie al loro spirito di adattamento alla fine trovano una soluzione e vanno a “magnaoo”; i piccioni con TUTTURUTTU concludono con “Camerino è Camerino!!!”… e come dargli torto!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-12-2017 alle 12:27 sul giornale del 09 dicembre 2017 - 1887 letture

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