Dimissioni Mazzalupi, il sindaco di Fiuminata: "Ci ripensi e provi a essere consigliere a prescindere dai partitismi"

12/12/2017 - Prendiamo atto con stupore della volontà del professor Claudio Mazzalupi di dimettersi dalla carica di consigliere comunale e, nel ricordare che tale scelta deve essere ancora formalizzata e ufficializzata, invitiamo il consigliere Mazzalupi a ripensare la sua decisione.

Riteniamo, infatti, che in questo particolare momento storico sia necessario il contributo di tutti, anche da un punto di vista differente o di così detta “opposizione”. Tuttavia facciamo presente che essere consigliere di minoranza non dovrebbe significare agire su impulsi dettati dall’astio, dal giudizio negativo a prescindere e da atteggiamenti di chiusura o, peggio ancora, di “vecchia politica”. Pensiamo che quello che è successo sul nostro territorio e che ha in parte colpito anche la nostra Fiuminata possa rappresentare anche un momento di ripensamento dei modi e dei termini di sedere in consiglio comunale.

D’altro canto, nella sua lettera di dimissioni consegnata ai media locali, il consigliere Mazzalupi racconta delle tante segnalazioni e dei tanti esposti presentati contro l’operato della nostra amministrazione in questi anni e lo stesso consigliere Mazzalupi ammette che mai c’è stato un seguito. Evidentemente non siamo i fuorilegge che si vogliono dipingere e altrettanto evidentemente non stiamo facendo così male come si vuole far credere. Ma capiamo che questo modo astioso e guerrafondaio di fare opposizione appartiene ad una politica che il consigliere Mazzalupi conosce bene, essendo ormai da anni dentro le dinamiche di partiti, correnti e giochi interni alle parti.

Noi no, noi siamo esattamente l’opposto e in questa chiave ci siamo proposti ai fiuminatesi, cioè come cittadini provenienti da diverse esperienze che hanno scelto di superare le barriere ideologiche o partitiche per fare il bene di Fiuminata. Quello che invece proprio non riusciamo a capire è se il consigliere Mazzalupi si sia reso conto che nel territorio c’è stato un terremoto che se da un lato ha solo sfiorato Fiuminata, dall’altro ha prepotentemente sovvertito l’ordine delle priorità. Il fatto che non abbiamo avuto molti danni ci dimostra che abbiamo potuto contare, oltre che su una buona dose di fortuna, anche su edifici sufficientemente sicuri. Ma il miglioramento della sicurezza degli edifici è un obiettivo che oggi più che mai dobbiamo perseguire con tenacia, anche a scapito di altri progetti. Non a caso, anche i circa 200000 Euro che siamo riusciti a risparmiare (rispetto ai precedenti bilanci e nonostante i tanti mutui contratti proprio quando Mazzalupi era sindaco) saranno impiegati per la sicurezza della scuola di Fiuminata.

È chiaro che oggi, alla luce di quello che è successo intorno alla nostra comunità, le priorità sono cambiate e se perseguire la massima sicurezza dei cittadini (sistemando gli edifici pubblici) significa limare qualcosa da qualche altra iniziativa, possiamo solo essere orgogliosi di questa scelta. Nel suo lungo intervento, inoltre, il consigliere Mazzalupi sembra attribuirci anche le colpe che proprio non possiamo avere, magari approfittando della buona fede (o della fede cieca) di chi legge. In particolare ci riferiamo alla chiusura della filiale della banca o all’aver perso il presidio della guardia medica. Mazzalupi sa benissimo che fatti di questo genere prescindono totalmente da una amministrazione comunale e sa altrettanto bene che in molti casi sono invece figli di quella politica fatta a livelli più alti (e purtroppo sotto quei colori tanto cari proprio al consigliere Mazzalupi) e che effettua tagli trasversali senza entrare nel merito delle esigenze delle singole comunità.

È intellettualmente disonesto incolparci per le scelte che abbiamo subito, mentre per quelle che abbiamo effettuato siamo pronti ad assumerci tutte le responsabilità e a difenderle, nella convinzione che certe decisioni andavano prese e anche in fretta, per provare a vivere piuttosto che limitarci a sopravvivere. Non abbiamo chiesto un centesimo di più alla cittadinanza, le tasse sono rimaste invariate e nonostante questo siamo riusciti a mettere da parte qualche soldo pur portando avanti quelle attività e quelle iniziative che da sempre gratificano la vivacità, anche culturale, di Fiuminata.

L’elenco sarebbe lunghissimo, ma non intendiamo annoiare nessuno e ci limitiamo a far presente che sul sito del nostro Comune sono pubblicate e consultabili tutte le relative delibere e tutti i documenti che dimostrano quanto abbiamo fatto e quanto stiamo facendo. Quelle sono le nostre scelte e se saranno state adeguate, ottime o solo sufficienti lo decideranno i cittadini al termine di questa esperienza amministrativa, così come hanno fatto con chi c’è stato prima di noi nel maggio del 2014.

Invitiamo, quindi, il consigliere Mazzalupi a ripensare la sua decisione e a provare, per una volta, a essere consigliere comunale a prescindere dalla politica e dai partitismi, convinti che il suo contributo potrà tornare molto utile alla comunità, ben di più delle interrogazioni pretestuose, degli esposti, delle segnalazioni e delle divisioni tra rossi e neri. Il resto, francamente, lo lasciamo alla politica, a quella vecchia politica fatta di bianchi, rossi, neri e verdi che a noi non interessa proprio, anche per non assecondare quel desiderio di visibilità che qualcuno potrebbe aver maturato in questo periodo di imminente campagna elettorale.

(nella foto di repertorio il sindaco di Fiuminata)


da Ulisse Costantini
Sindaco di Fiuminata




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2017 alle 12:02 sul giornale del 13 dicembre 2017 - 1773 letture

In questo articolo si parla di politica, fiuminata

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