Libri terremotati in Emilia trasformati in opere d'arte e abbinati a occhiali: la mostra nello showroom della famiglia Canuto

13/12/2017 - L’arte di Guido Bianconi incontra il la creatività del look con gli occhiali firmati Afta Eyewear.

L’abbinamento fra le opere dell’artista emiliano e il design per un occhiale trend è in mostra presso lo show-room del negozio Occhiali Famosi a Civitanova Marche dei fratelli Gherardo e Filippo Canuto. Mostra che ha anche il terremoto come filo conduttore. Infatti, oltre all’abbinamento artistico, le opere di Bianconi nascono delle rovine del sisma in Emilia e l’esposizione di Civitanova all’interno dello showroom e punto vendita gestito dalla famiglia Canuto, originaria di Castelraimondo e Camerino, centro colpiti fortemente dal sisma dello scorso anno. A far incontrare le due parti è stato il fotografo di moda civitanovese Valerio Maroni, amico dell’artista di Crevalcore, che sta ottenendo un grande successo con le sue composizioni ornamentali originali che hanno dato una nuova vitalità e colori a libri vecchi destinati al macero dopo il terremoto in Emilia.

Libri che Bianconi ha vestito, sfogliato e colorato in maniera diversa, riproponendoli poi con tessuti e tonalità calde, che colpiscono i visitatori. L’ultima collezione, una trentina di opere, è in mostra a Civitanova. Da ex bibliotecario in una delle più grandi e famose librerie di Bologna, Bianconi colpisce per come riesce a far implodere ed esplodere vecchi libri (un patrimonio comunque culturale che ha sempre amato), con una rivisitazione personalissima, ricca di cromie.

Composizioni, quadri, che hanno ispirato un nuovo look per l’ultima linea di occhiali della prestigiosa ditta AFTA Eyewear di Milano. Un binomio che si combina in maniera eccezionale.

L’inaugurazione dell’esposizione, alla presenza dell’artista Guido Bianconi, del fotografo Valerio Maroni, è stata accompagnata in sottofondo dal giovane musicista camerte Alberto Napolioni, pianista, che si esibisce in Italia e nel mondo con i jazzisti nazionali più famosi. Arte, design e musica tutto di altissimo livello da “Occhiali Famosi” a Civitanova. “Ho lavorato più di 45 anni in una delle più grandi librerie di Bologna – dice Guido Bianconi - e mi interessavo di arte, dei nostri pittori più famosi come Morandi, per vedere cosa succedeva nel mondo e in Francia in particolare. Il lavoro mi piaceva tanto. Andato in pensione, abito a Crevalcore, dopo il terremoto in Emilia avevo tanti libri rovinati che dovevo distruggere. Ho pensato che non ne valeva la pena e per salvarli mi sono inventato questa tecnica. Ho preso un libro, l’ho piegato in vari modi e vestito di stoffa con la colla (vinavil), e poi l’ho colorato, in maniera che chi lo vedeva potesse rimanere colpito, come me. E’ nata così questa mia tecnica. Un omaggio alla cultura, per salvare il libro”.

“Il sogno del nostro negozio – dice Gherardo Canuto - è quello che di lasciarci contaminare, innanzitutto da quelli che sono i progetti, quindi i brand degli occhiali che inseriamo. Visto che abbiamo creato un punto vendita come contenitore per ricevere la creatività e l’arte, siamo entrati in contatto con il maestro Bianconi tramite un nostro amico e fotografo di moda Valerio Moroni, che ha deciso di creare questa personale dell’artista emiliano nel nostro show-room per tutto il mese di dicembre. Con l’occasione, essendo io e mio fratelli Filippo consulenti commerciali per il marchio AFTA Eywear di Milano, che ha inventato e sviluppato recentemente una tecnica di decoro e pittura esclusiva sulla celluloide, utilizzando delle laccature speciali per gli occhiali, abbiamo mandato a Milano delle immagini in anteprima del catalogo di Bianconi che presentiamo per questa personale e loro hanno realizzato degli occhiali con colori e temi dei quadri in questione”.

“L’ho portato io a Civitanova - aggiunge Valerio Moroni - Bianconi è un carissimo amico da tantissimi anni e ho pensato di portarlo fuori dal suo ambito bolognese. Ha dato una nuova vita a libri destinati al macero. Li ha vestiti di stoffe, di colori, di gessi, di materiali diversissimi e soprattutto è il colore il punto di forza del suo lavoro. Arte e design è il discorso dell’occhiale che hanno voluto fare Gherardo e Filippo Canuto per dare un senso a questa esposizione. Unire l’arte di Bianconi è la creatività e originalità di questi occhiali”.

Dopo Civitanova la mostra si trasferirà all’interno di un famoso ristorante nel centro di Bologna.

(sotto alcune foto della mostra, clicca sulle immagini per ingrandire)


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it






Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2017 alle 11:35 sul giornale del 14 dicembre 2017 - 689 letture

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