Poker Texas Hold'em: fortuna o strategia?

gioco on line 19/12/2017 - Il Poker Texas Hold'em è sempre più diffuso in Italia e ha preso piede anche nelle Marche, dove le occasioni di partecipare a questo gioco sono numerose.

Cosa si nasconde dietro il successo del Poker Texas Hold'em? La sua spettacolarità, principale attrattiva tanto per i giocatori quanto per gli spettatori, è dovuta alla strategia o al fatto che il caso e la fortuna siano le regole principali?

L'interesse per il Poker Texas Hold'em è tale che nelle Marche, tra Teramo, Ascoli, Ancona e Macerata, sono nati numerosi circoli in cui praticarlo. Durante l'anno questi organizzano tornei e si può partecipare a campionati regionali e nazionali. Oggi però, per giocare una partita, non è più necessario spostarsi fisicamente: con l'avvento delle sale virtuali è possibile giocare in ogni momento su internet. I siti tematici hanno favorito lo sviluppo e la diffusione di questo gioco nel nostro territorio e grazie ad essi chi non ha la possibilità, il tempo o il desiderio di recarsi fisicamente nei circoli di Poker Texas Hold'em, può comunque praticare la sua attività preferita online, trovando il momento più adatto alle sue esigenze. Se una componente di fortuna esiste anche in questo gioco, molto, in realtà, si basa sulla strategia.

La capacità di calcolo è un elemento fondamentale per poter giocare e vincere una partita. I campioni di Poker Texas Hold'em, che hanno alle spalle anni di esperienza e un elevato numero di partite, forniscono consigli e tecniche utili tanto per chi è alle prime armi quanto per chi conosce già abbastanza bene questo gioco. Come è fondamentale allenarsi quando si pratica uno sport, così per giocare a poker è necessario studiare, e cercare di apprendere il più possibile facendo tesoro non solo della propria esperienza, ma anche di quella altrui. Le risorse a disposizione di un pokerista sono numerose: esistono libri, riviste e interviste sul Poker Texas Hold'em che permettono a tutti gli appassionati di migliorarsi.

Quando si gioca una partita bisogna innanzitutto concentrarsi ed evitare le distrazioni. Conoscere alcuni principi di base di statistica, in particolare il calcolo delle probabilità, è altrettanto importante. Non è necessario avere una laurea in matematica, ma è consigliabile conoscere alcuni schemi applicati al poker, come la tabella di David Sklansky, che identifica le 72 migliori mani di partenza del gioco e le suddivide in gruppi. La tecnica e le strategie da utilizzare variano inoltre in base non solo alle carte che il pokerista ha in mano, ma alla sua posizione al tavolo e alle persone che stanno giocando con lui, alle quali il giocatore deve cercare di "leggere" le carte. Osservare l'avversario e il suo comportamento permette spesso di capire il suo incontro e di agire di conseguenza, aggiungendo alla matematica e al caso la componente psicologica che completa il quadro.

Quanto alla componente della fortuna, a detta dei più esperti non vi è molto spazio: il poker è come un vero e proprio sport dove dedizione, allenamento e mentalità portano i loro frutti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2017 alle 17:40 sul giornale del 18 dicembre 2017 - 598 letture

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