Casa di riposo, Nuovo Progetto Matelica: "Amministrazione non sembra avere a cuore fasce deboli della popolazione"

Casa di riposo Matelica 19/12/2017 - Molti gli articoli sulla Casa di Riposo apparsi sulla stampa dopo l’interrogazione di Nuovo Progetto Matelica al Sindaco.

Tutti concordi nel dire che le suore non saranno allontanate dalla struttura, siamo contenti, ora aspettiamo di sapere cosa prevede la nuova convenzione che verrà stipulata. La convenzione attuale scade il 31 dicembre, doveva già essere stata rinnovata.

Le ore svolte dalle suore sono state messe a concorso. Auspichiamo per le suore lo stesso trattamento che hanno avuto fino ad ora. Arrivata anche la risposta del sindaco. Riguardo alla riorganizzazione aziendale il sindaco dice “la scelta è stata fatta sulla base di uno studio economico finanziario sulla previsione dei risultati”, sarebbe opportuna la pubblicazione di questo studio e del relativo “Piano industriale” per i prossimi anni.

Con una struttura danneggiata due volte dal sisma, con gli ospiti sistemati in camere di emergenza, alcune delle quali senza bagno, senza conoscenza dei tempi di ristrutturazione e sistemazione, siamo curiosi di conoscere il contenuto dello “studio economico-finanziario”. La Fondazione ha inagibile il piano superiore dell’edificio di via Tommaso De Luca, la chiesa, Palazzo Pifari e parzialmente la casa di Fogliano. Alcuni locali di pazzo Pifari erano locati, costituivano una risorsa economica per la Casa di Riposo. Ora non c’e più. Dallo scorso ottobre ad oggi la Presidente ha convocato un unico Consiglio sul terremoto, nel mese novembre 2017. Né il sindaco, né le forze politiche intervenute nel dibattito si sono preoccupati della qualità del soggiorno degli ospiti (animazione a parte).

La maggioranza degli ospiti sono non autosufficienti ed allettati, hanno bisogno di assistenza, di cure continue, non di animazione. Né si parla di sistemazioni alternative degli ospiti in attesa della ristrutturazione dell’edificio. Sempre che, una volta ristrutturato, abbia i requisiti strutturali idonei ad ospitare l’attività di Casa di Riposo e Residenza Protetta.

Presso il nostro ospedale sono ospitate le case di riposo dei comuni vicini, ma non ci si preoccupa dei nostri anziani. Questa amministrazione non sembra avere molto a cuore le fasce deboli della popolazione (anziani e bambini). Il sindaco nella risposta alla nostra interrogazione specifica che la scelta delle assunzioni è fatta soprattutto nell’interesse dei lavoratori e delle lavoratrici, il PD scrive: “L’assunzione di 30 persone che potranno fare affidamento su una stabilità economica, significa consentire a trenta famiglie di fare prospettive per il futuro”, ma ne’ sindaco, ne’ PD chiariscono che le dipendenti della cooperativa passano da un contratto a tempo indeterminato, a un contratto a tempo determinato per un anno, rinnovabile. Quindi non possono più accedere ai mutui, comprare casa ecc.. Passano dalla stabilità economica al precariato, ma così vuole Renzi e il PD, contano che si assumono trenta persone, ma non contano le trenta persone che non lavorano più con la cooperativa.

Non vi è alcuna ostilità o opposizione all'assunzione di nuovi lavoratori, purché ciò avvenga nel rispetto della trasparenza delle assunzioni e nel principio della meritocrazia, principi che dovrebbero essere rispettati da un ente come quello della Casa di riposo. A ciò si aggiunga che tali principi non verrebbero ab origine rispettati qualora mancasse - come nel presente caso - la regolamentazione dell'assunzione attraverso la pubblicazione delle regolamento che dovrebbe presiedere alla scelta dei lavoratori. In altri termini, la mancanza di un regolamento assicura solo la carenza di regole oggettive alle quali ancorare la scelta dei dipendenti, con ciò potendosi facilmente giungere all'aberrata modalità di scelta sulla base di simpatie, nepotismi ecc.

Di certo ciò è nell'interesse di tutti e soprattutto di una collettività democratica, come vuole essere Matelica, lo è sempre stata e spera di poter così permanere. Qualche forza politica, ha chiamato in causa la comunicazione della struttura, a tal proposito riteniamo opportuna la pubblicazione delle delibere del CdA, in modo che tutti: ospiti, famigliari, dipendenti, cittadini in genere ne conoscano l’operato.


da Nuovo Progetto Matelica
Gruppo consiliare di minoranza





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2017 alle 12:05 sul giornale del 20 dicembre 2017 - 1563 letture

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