La testimonianza di una componente della banda di Camerino: "Veramente duro passare un anno lontano da città e passione"

26/12/2017 - Il 26 ottobre 2016 il terremoto ha colpito il centro Italia, in modo particolare le zone dell'alto maceratese, tra cui la città di Camerino.

Una città d'arte, di cultura e di musica; infatti oltre l'università e all'importanza storica di Camerino, nell'aprile del 2015 veniva inaugurato il Palazzo della Musica che comprendeva l'Istituto musicale "Nelio Biondi", la Banda Musicale città di Camerino (entrambi coordinati dal Maestro Correnti V.) e l'Accademia Italiana del Clarinetto (coordinato da Vincenti P.), che poneva Camerino al centro d'Europa nel panorama musicale.

Tutto ciò fu possibile grazie all'aiuto del Comune di Camerino e in special modo nella figura del Sindaco G. Pasqui che non ha mai sottovalutato la musica, ma, anzi, ha sempre fatto di tutto per non farla sfiorire. Il Palazzo della Musica perciò aveva contribuito alla fioritura economica del paese: l'Accademia del Clarinetto ospitava giovani musicisti da tutto il mondo nel periodo estivo e l'Istituto musicale, durante tutto l'anno, vedeva oltre i 160 iscritti. Ma questo sogno venne totalmente distrutto solo dopo 1 anno e mezzo in seguito alle forti scosse del 26 e 30 Ottobre dello scorso anno. I giovani sono stati costretti ad allontanarsi dal proprio territorio e come me, si sono trasferiti sulla costa, senza svolgere le lezioni per un intero anno.

Mi chiamo Alyssa Bollini e sono del comune di Valfornace, allieva dell'Istituto musicale "Nelio Biondi" e componente della Banda che per un lungo periodo di tempo non ho potuto frequentare. Per me è stato veramente duro passare un anno lontana dalla mia città e dalla mia passione. Tutt'ora vivo comunque in una situazione precaria anche se sono tornata nel mio paese e ho ripreso tutte le mie attività musicali presso Camerino; sia la Banda che l'Istituto non hanno ancora una sede, ma hanno ripreso le attività presso l'Istituto professionali "G. Ercoli", ma molti ragazzi ancora non possono frequentarle.

Un grazie va a tutte le associazioni musicali e non che ci stanno aiutando nella costruzione di una nuova sede fuori dal centro di Camerino (che indicativamente non riaprirà prima dei 30 anni). E come dice il nostro Maestro Correnti V.


di Alyssa Bollini
Banda Città di Camerino





Questo è un articolo pubblicato il 26-12-2017 alle 13:01 sul giornale del 27 dicembre 2017 - 902 letture

In questo articolo si parla di cultura, camerino, banda

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aQcV