Il 2017 di mister Tiozzo: "Un anno di grandi emozioni, Matelica ci ha adottato"

Tiozzo 28/12/2017 - E’ tornata ad allenarsi la S.S.Matelica.

I biancorossi sono tornati al lavoro, dopo le feste natalizie, per riprendere un po’ del ritmo allenamento e così faranno anche venerdì per poi potersi godere tre giorni di riposo e tornare a lavorare direttamente il 2 gennaio per prepararsi alla prima giornata del girone di ritorno del Campionato di serie D, nonchè primo impegno dell’anno. “Ci ritroviamo per due giorni. C’è stata una messa in moto e si andrà pesanti in questi due giorni con quattro sedute di fila in cui si macinerà qualche chilometro. Fuori la testa dai panettoni, insomma – ha detto mister Tiozzo – Poi chiudiamo il 2017 e riapriamo il 2018 con la concentrazione raddoppiata. La notizia più bella è che ho tutta la rosa a disposizione perchè abbiamo recuperato tutti gli infortunati e acciaccati: Angelilli, Demaljia, D’Appolonia, per cui cui siamo già pronti. La mia priorità era recuperare tutti. Arriviamo carichi a ripartire. Alla ripresa ho ringraziato i ragazzi di quello che hanno fatto finora, in nostro leitmotiv dovrà essere “Dipende solo da noi” perché sappiamo che se all’andata non è stato facile al ritorno sarà difficilissimo. Da qui a maggio deve accompagnarci questo motto."

"Ci riempie d’orgoglio quanto fatto finora - aggiunge l'allenatore - dobbiamo esserne orgogliosi sempre ripnsandoci, ma quello è fatto, dobbiamo guardare a cosa dobbiamo ancora fare per poter essere nuovamente orgogliosi altrimenti significherebbe accontentarsi. Questo sarà possibile con il lavoro e facendo uscire il meglio giornata dopo giornata, tutti insieme. Quando parlo d’insieme parlo di tutto: da chi è andato in tribuna a chi ha giocato meno e ma che è stato da esempio e punto di rifermento nello spogliatoio. Mi piace in questo senso sottolineare l’atteggiamento di Mauro Gilardi che ha dato una grande dimostrazione di attaccamento alla maglia."

"Il 2017 è stato un anno di grandi emozioni – conclude Tiozzo – Da come è finito lo scorso campinato quando allenavo l’Abano, con gli applausi all’uscita dai play off a Trieste. E’ stata un’emozione grande essere stato scelto da una grande persona come il presidente Canil, un uomo che ha saputo essere il più umile di tutti, nonostante la sua grandezza . E’ un’emozione aspettare una bimba che nascerà a Matelica e vivere nella famiglia 'Matelica' che ci ha aperto le porte e adottato. Dovrà essere ancora più bello rendere concrete queste emozioni nel 2018 perchè se vogliamo pensare in grande dobbiamo ragionare da grande, avere fame e non accontentarci mai”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2017 alle 19:30 sul giornale del 29 dicembre 2017 - 1298 letture

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