Taglio del nastro per il prefabbricato destinato ad oratorio a San Severino

09/01/2018 - Epifania di festa per i ragazzi del “Don Orione” e gli altri giovani settempedani in occasione del taglio del nastro della nuova struttura prefabbricata dell’oratorio interparrocchiale donata dalle realtà cattoliche del decanato di Cantù Mariano e installata da alcuni generosi volontari della parrocchia di San Severino Vescovo, guidata da don Luca Ferro, accanto alla tensostruttura che, grazie alla Caritas di Cremona, ospita da mesi in una sede provvisoria la chiesa parrocchiale.

All’inaugurazione sono intervenuti l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, il sindaco, Rosa Piermattei, gli assessori comunali Tarcisio Antognozzi e Vanna Bianconi, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, Sandro Luciani.

La struttura, che misura cento metri quadrati, è dotata anche di servizi igienici e di una cucina annessa. Il primo cittadino settempedano ha voluto ringraziare tutti per il dono ma anche, e soprattutto, per la vicinanza alla comunità locale e ai giovani. “La struttura che ci è stato donata sarà il luogo di ritrovo di tanti ragazzi della città e potrà contare anche sullo spazio verde dell’ex Artigianelli, dove sono previste alcune migliorie per attività ricreative e sportive. La sua installazione – spiega il parroco, don Luca – è una grande provvidenza che nasce da un cuore spalancato verso la nostra chiesa parrocchiale. Abituati a spazi plurimi e vitalità diffusa ad oltranza entro le mura del don Orione, ai settempedani non sembra vero dopo questa lunga attesa poter gioire dell’oratorio modulare. Si tratta del segno di fraternità e vicinanza della Caritas di Cantù del decanato milanese e dell’attenzione del nostro Comune nel valorizzare il recupero di spazi che, da sempre, sono stati crocevia di relazioni nelle diverse fasce d’età, dall’infanzia all’anzianità. Finalmente possiamo godere di un centro di ritrovo parrocchiale con l’intento di comprendere e chiederci quali possano essere i futuri passi da svolgere per attivare una collaborazione ad ampio raggio, anche con l’ausilio di Diocesi sorelle, per poter ricostruire la nostra comunità di San Severino Marche”.

L’arcivescovo Brugnaro durante la celebrazione eucaristica che ha preceduto il taglio del nastro ha ribadito e richiamato la “corresponsabilità del credente nel vivere la dimensione dell’incontro, del divertimento” e ha invitato a “riflettere sull’insegnamento della fede e l’importanza di generare attraverso l’animazione e non parcheggio dei figli nell’oratorio, un sano accompagnamento alla luce del Vangelo di Gesù”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2018 alle 13:59 sul giornale del 10 gennaio 2018 - 809 letture

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