Bandiere a mezz'asta per il giorno del Ricordo a San Severino

10/02/2018 - Bandiere a mezz’asta sabato (10 febbraio) nelle sedi degli uffici del Comune di San Severino Marche e delle scuole settempedane per il “Giorno del Ricordo”, solennità civile nazionale italiana istituita con legge del 2004 per conservare e rinnovare la memoria di una delle pagine più tragiche della nostra storia che vide, negli anni drammatici a cavallo tre il 1943 e il 1947, almeno diecimila persone torturate e uccise a Trieste e nell'Istria per mano delle milizie e dei fiancheggiatori del dittatore Tito.

Soprattutto italiani, tra cinque e dodicimila, ma anche sloveni e croati, subirono atroci torture e vennero gettati, alcuni dopo essere stati fucilati altri ancora vivi, dentro le “foibe”, cavità naturali presenti sull'altipiano del Carso triestino ed in Istria. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l'Istria e la maggior parte della Venezia Giulia. “Il Giorno del Ricordo deve essere occasione per riflettere su quella che è stata la tristissima esperienza storica, civile, politica degli italiani della costa orientale dell’Adriatico, dei giuliani, fiumani e dalmati, di lingua italiana. Deve essere occasione per tenere viva la memoria dei martiri delle Foibe”. Lo sottolinea l’Amministrazione comunale di San Severino Marche che si unisce alle celebrazioni ufficiali.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2018 alle 14:46 sul giornale del 12 febbraio 2018 - 311 letture

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