Il sindaco di Fiuminata illustra i vari progetti del post sisma: a breve ulteriore riduzione della zona rossa di Castello

Fiuminata 12/02/2018 - Anche se il terremoto ha toccato Fiuminata in maniera meno violenta rispetto a molti altri comuni a noi vicini, non significa che anche sul nostro territorio non ci siamo trovati ad affrontare una emergenza che ha richiesto enorme impegno e che ha fatto spendere energie e risorse in questi ultimi quindici mesi.

Abbiamo cercato di fare da soli, anche per non sottrarre risorse a quei comuni che avevano più bisogno di noi e nel giro di poche settimane siamo riusciti a portare a conclusione circa 600 sopralluoghi, con 205 ordinanze, di cui 150 di inagibilità, con 16 interventi urgenti di messa in sicurezza. Il dato più importante, tuttavia, è che nessuno dei residenti che ha avuto la casa danneggiata dal sisma ha lasciato Fiuminata, con 24 famiglie in autonoma sistemazione, e la nostra comunità che si è anche rivelata particolarmente accogliente, visto che da tempo sul nostro territorio si sono stabilite molte famiglie di sfollati dei comuni limitrofi.

E’ aumentata, quindi, la nostra popolazione, con la conseguente necessità di erogare più servizi, tanto che questo comune è in attesa di una risposta alla richiesta di poter aumentare il personale con l’assunzione di un nuovo operaio. Contestualmente abbiamo portato avanti molte opere, oltre alle messe in sicurezza che hanno riguardato sia il capoluogo sia diverse frazioni, con particolare riferimento a Castello, che in parte è ancora zona rossa.

Relativamente alla viabilità, è stato già finanziato da Anas il progetto per la sistemazione definitiva del ponte di Laverino (380000 Euro) ed è in corso il procedimento per l’assegnazione dei lavori; è in esecuzione, invece, il progetto per contenere i dissesti idrogeologici di Colle di Fiume e Colle di Brescia, per un importo complessivo di 470000 Euro; sono stati predisposti, ma non ancora finanziati, invece, i progetti che riguardano i ponti di San Pietro Colle (133000 Euro) e Pontile (207000 Euro).

Sul piano delle opere pubbliche, sempre relativamente al sisma, è in esecuzione il progetto, per circa 610000 Euro, per l’adeguamento del Palazzo Municipale, mentre sono già stati finanziati i progetti per la sistemazione della sala polivalente “Il capannone” (500000 Euro) e per la sistemazione di tre abitazioni Erap (ex scuole) a Spindoli, Brescia e Casenove per un importo complessivo di oltre 300000 Euro.

Presentato anche il progetto per il rifacimento della copertura del tetto della Villa comunale e per le rocche di Santa Lucia e Spindoli. A breve procederemo anche ad una ulteriore riduzione della zona rossa della frazione di Castello.


da Ulisse Costantini
Sindaco di Fiuminata




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2018 alle 15:46 sul giornale del 13 febbraio 2018 - 2197 letture

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