Sisma e SAE, Sciapichetti: "Non possono rimetterci i cittadini"

Sae 12/04/2018 - Un errore imperdonabile e chi sbaglia deve pagare. In merito a quanto accaduto ieri la Regione ha già chiesto una relazione tecnica che individui responsabilità e conseguentemente il possibile risarcimento dei danni. Non possono continuare a rimetterci i cittadini.

Chi lavora nel sisma deve mettere massima attenzione in tutto quello che viene realizzato perché, anche un pensile caduto, può ingenerare insicurezza in una popolazione già provata da mesi di scosse. È ormai da tempo che la Regione Marche chiede alle ditte maggiore attenzione e il potenziamento della manodopera nei cantieri proprio per permettere a tutti di lavorare con la dovuta accuratezza e minor superficialità possibile.

Nel cuore dell’epicentro, di fronte a una scossa di 4.6, dopo una verifica puntuale effettuata nei comuni di Muccia e Pieve Torina, sono sei i casi complessivamente segnalati in cui si sono registrati danni relativi ai pensili caduti. Nessun altro caso è stato segnalato negli altri comuni dove sono state consegnate più di 1300 SAE.


da Angelo Sciapichetti
Assessore regionale




Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2018 alle 18:48 sul giornale del 13 aprile 2018 - 582 letture

In questo articolo si parla di partito democratico, Angelo Sciapichetti

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