Tapanelli: "Gianlukim Pasquong, sindaco della Repubblica Popolare Democratica di Camerino del Nord"

Gianluca Pasqui 08/07/2018 - Del tutto casualmente mi sono imbattuto in un singolare servizio comunale, con tanto di bollinatura ufficiale del Comune di Camerino, definito (sic!) “Camerino Informa”.

Vuoi vedere che l’amministrazione ha deciso, giustamente, di spendere un po’ di tempo per informare la popolazione sull’andamento generale della gestione emergenziale post sisma 2016? Click e, neanche a farlo a posta, parte l’inno della Corea del Nord e il cielo si tinge di rosso; anzi facciamo azzurro, per rimanere in tema politico, tanto nella bandiera ci sono entrambi i colori.

Incredibile a dirsi, e a vedersi, ma a video compare Gianlukim Pasquong. Solo lui, sempre lui. La giunta, probabilmente, è stata spedita in qualche gulag verso Torre Beregna, visto che non viene mai nominata né intervistata. Eh sì, perché i numerosi video di “Camerino Informa” sono parte di una unitaria agiografia monopersonale. Sembra che, appena mandata in rete l’ultima ineffabile puntata, Donald Trump e Antonio Razzi abbiano immediatamente inviato una lettera di richiesta di incontro al Sindaco della Repubblica Popolare Democratica di Camerino del Nord.

L’ufficio stampa ha smentito, con altrettanta rapidità, il fatto di avere armi nucleari in dotazione. Confermo anche io, come consigliere di minoranza, che di baggianate ne spariamo tante, ma di razzi nucleari… neanche l’ombra. Almeno si potrebbe pensare che con Pasquong, Trump e Razzi, i colpi di mercato siano esauriti. Invece no. Sembra che Kim Jong-un abbia fatto causa al Comune di Camerino per plagio. Più invidia che imitazione: da domani, è ufficiale, partirà la campagna “Corea del Nord Informa”. Ma l’Istituto Luce della Repubblica Popolare Democratica di Camerino del Nord non esaurisce qui i suoi colpi.

Prosegue indefesso nel testimoniare i vari tagli di nastri, recisi come se non ci fosse un domani. Anzi, consiglio a chi ama parapendio, paracadutismo o bungee jumping, di non farsi vedere dalle parti della città ducale. Non sia mai che un cavetto, un elastico o una cordicella in tensione, rimangano vittime dello sforbiciatore seriale di Camerino. Ma il colpo di genio è quello della consegna delle SAE. Dato che ce ne sono più di 300 da consegnare, il Sindaco ha pensato bene di consegnarne ufficialmente una trentina alla volta, così da moltiplicare le cerimonie.

In Amici Miei il genio è stato definito come “fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”. Ora, come velocità di esecuzione lasciamo a desiderare, ma per il resto ci siamo in tutto e per tutto. È vero, a Camerino non siamo ancora a riusciti ad uscire dall’emergenza post sisma, tanti e tali sono i danni, ma almeno potremo annoverare, tra i nostri sindaci, il grande Gianlukim Pasquong, Sindaco della Repubblica Popolare Democratica di Camerino del Nord, gran tagliatore di nastri e moltiplicatore di inaugurazioni… mica pizza e fichi.


da Pietro Tapanelli
Consigliere Comunale 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2018 alle 09:06 sul giornale del 09 luglio 2018 - 4133 letture

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