Matelica, Ciccardini: "Pro Loco deve svolgere al meglio le sue finalità, liberando amministrazione da impegni"

10/09/2018 - Il successo della 6° edizione Face Off, di sabato sera, mi da lo spunto per un ragionamento sull’attuale ruolo della locale Pro Loco.

Una sempre maggiore segmentazione nella gestione della manifestazione con la nascita di nuovi “comitati”, ma soprattutto l’intensa presenza del Comune nell’organizzazione diretta degli eventi, il Sindaco promuove mostre, l’Assessore alla cultura gestisce la stagione teatrale e altre manifestazioni di natura “sonora”, l’Assessore alle attività produttive dedica la sua attenzione a iniziative inerenti al settore vitivinicolo, ha messo in secondo piano la Pro Loco.

Un atto di discontinuità, a mio avviso, sarebbe opportuno. Liberare l’Amministrazione comunale dal gravoso impegno di organizzare manifestazioni/eventi, riconoscendo alla Pro Loco, già associazione con rilevanza pubblica, la possibilità di svolgere al meglio la sua tipica finalità “di promozione sociale, turistica, di valorizzazione di realtà e di potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche del Comune di Matelica”.

E’ chiaro che per far questo c’è bisogno di: un forte impegno d’indirizzo e governo al cambiamento da parte dell’Amministrazione, fermo restando il necessario sostegno economico e il successivo controllo; la disponibilità dei comitati di quartiere e tutte le varie associazioni, oggi presenti a Matelica, nel voler aderire a una più marcata via unitaria di coordinamento e collaborazione nella gestione delle svariate manifestazioni che si realizzeranno nel corso dell’anno.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2018 alle 14:32 sul giornale del 11 settembre 2018 - 2288 letture

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