Europei tiro a segno: Italia protagonista con oro e argento grazie a un cecchino di Camerino

17/09/2018 - Grande performance per il cecchino camerte Giuliano Silla, fotografo ed ex docente dell’Accademia delle belle arti dell’Università di Macerata con la passione del tiro a segno, che nei giorni scorsi in Inghilterra ha conquistato una medaglia d’oro ed una d’argento ai campionati Europei individuali organizzati dalla NEA Association.

Il camerte, che ha gareggiato nella classe Open (FO) sulla distanza di 1000 yards (910 metri) ha compiuto un’impresa e sfiorato addirittura la doppietta nelle giornate di gare, condizionate dalla variabilità del clima, dove il vento l’ha fatta da padrone non agevolando il compito dei tiratori.

Giuliano Silla ha dimostrato tutte le sue abilità in qualsiasi condizione climatica, prima con il calore che ha contribuito a distorcere il bersaglio (cosa che ha influezzato i punteggi), quindi tenendo condo delle variabili dovute al forte vento che ha accompagnato l’intera manifestazione sui campi di gara di Bisley (a sud ovest di Londra).

L’oro per Silla è arrivato con un punteggio strepitoso di 95,5, grazie al quale è riuscito a far meglio del connazionale Antiono Gian Quaglino con 94,9, mentre il bronzo è andato al noto tiratore del Galles, ex capitano GB, David Lloyd con 94.6. Nella seconda gara Silla ha sfiorato l’impresa, in quanto è riuscito ad eguagliare il vice campione del mondo della categoria Paule Sandie, ottenendo il punteggio di 98,06 contro il 98,10 di Sandie, dove la differenza è stata fatta da “centri dei centri” (solo 4 in più per l’inglese).

Se andiamo a considerare che rispetto agli Europei a Squadre per Nazioni del 2014, in questa edizione del 2018, Silla ha dovuto affrontare la preparazione contemporanemente ai disagi dovuti al sisma, possiamo effettivamente sottolineare l’impresa, cosa riconosciutagli anche dagli organizzatori e dai rivali. In questi europei individuali, il camerte in gara con una carabina Keibly (Usa), ha dimostrato tutto il suo grande talento e la grande attenzione e preparazione all’evento, compresa la realizzazione delle cartucce, che per questa specialità e tipo di carabine si preparano autonomamente.

“E’ stata una grande soddisfazione – dice Giuliano Silla – in quanto si è gareggiato in condizioni veramente difficili, sia per il sole, ma soprattutto per il vento, oltre alla qualità di avversari di altissimo livello provenienti da tutto il mondo, ma ancora una volta noi italiani ci siamo fatti valere. Anche l’argento, per me vale come un altro oro, considerato che davanti ho avuto solo il vice campione del mondo. Noi incontriamo più difficoltà per allenarci in quanto in Italia non ci sono poligoni con queste lunghezze. Comunque è stata una bella esperienza e ci siamo divertiti”.

Alla competizione hanno partecipato ben 204 tiratori, provenienti da tutta Europa (dall’Irlanda fino all’Ucraina d'Europa, ma anche dagli Stati Uniti, dalla Nuova Zelanda e dall'Australia). La delegazione degli italiani è stata la più numerosa con 48 unità e molti di loro hanno raggiunto Bisley in auto.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it






Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2018 alle 14:17 sul giornale del 18 settembre 2018 - 3642 letture

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