Farabollini nuovo commissario per ricostruzione: la soddisfazione di Unicam e Feding

05/10/2018 - Il Rettore Unicam Claudio Pettinari e l’intera comunità universitaria esprimono grande soddisfazione per la nomina del prof. Piero Farabollini, geologo e docente della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie, a Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016.

Il prof. Farabollini, che attualmente ricopre anche il ruolo di Presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche, è docente di geomorfologia applicata e di geologia ambientale e da anni la sua attività di ricerca ha prodotto numerose pubblicazioni scientifiche nonché importanti riconoscimenti. Coordina le attività legate alla microzonazione sismica di cui si sta occupando la sezione di Geologia Unicam dopo aver ottenuto l’associatura al Centro di Microzonazione Sismica e le sue applicazioni (CentroMS) del CNR. Certamente la professionalità e le competenze del prof. Farabollini potranno essere di aiuto in questo gravoso e non facile compito che lo aspetta.

Anche la Federazione regionale Ordini Ingegneri Marche si complimenta con il nuovo Commissario cui porge i migliori auguri per il difficile compito che sta per affrontare ed esprime massima soddisfazione per la scelta di individuare finalmente un tecnico alla guida della Struttura Commissariale per la Ricostruzione. La conoscenza scientifica delle caratteristiche del territorio unita alla consapevolezza delle problematiche dei cittadini, dei professionisti e delle imprese operanti nella ricostruzione post sisma, aspetti questi affrontati da Farabollini nei mesi scorsi al fianco dei rappresentanti delle altre categorie professionali, ci permette di affermare si tratta della figura più idonea per cambiare passo e restituire una prospettiva di ripresa alle popolazioni del centro Italia.

La Federazione Ordini Ingegneri Marche, impegnata costantemente nel sisma insieme alle altre professioni tecniche, tra cui l'Ordine Geologi Marche, continuerà a operare sui correttivi e miglioramenti da apportare alle Ordinanze emesse, con la possibilità di costruire un dialogo più aperto con il Commissario in modo da dare risposta alla tanto attesa richiesta di snellimento delle procedure e alla conseguente ripartenza dei territori colpiti dal sisma. Questo è quanto auspicano gli Ingegneri marchigiani che da tempo sostengono la linea della semplificazione burocratica dando maggior spazio alla tecnica, come unico aspetto realmente necessario per far partire davvero la ricostruzione governando i processi senza appesantirli





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2018 alle 08:48 sul giornale del 06 ottobre 2018 - 708 letture

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