Raccolta fondi per la Beata Mattia, Baldini: "Bene prezioso per Matelica"

Beata Mattia Matelica 30/11/2018 - Con gioia abbiamo accolto la notizia che le Clarisse del Monastero della Beata Mattia hanno aperto alla speranza di riaprire la chiesa-santuario di Matelica. Ogni cittadino matelicese sa che il bene preziosissimo della Beata Mattia è un bene di tutta la collettività anche al di fuori della nostra città.

Le clarisse lanciano una raccolta fondi per coinvolgere la comunità matelicese e i molti fedeli presenti in Italia ed anche all’estero legati alla Beata Mattia per riaprire la chiesa, inagibile a seguito del sisma del 2016, dove è custodita l’urna con il suo corpo.

Poter concretizzare questa speranza nel mese di dicembre 2019 sarebbe veramente un giusto e grande risultato in quanto cade nel 700° anniversario della sua morte. I danni stimati cui si dovrà far fronte risultano quantificati in euro 400.000. Le Clarisse hanno deciso che provvederanno con le loro forze alla realizzazione dei lavori, ma allo stesso tempo, non avendone la disponibilità e confidando nella Provvidenza, hanno rivolto un appello a tutti i fedeli, i cittadini e le attività economiche con una lettera che è stata pubblicata sulla stampa ed arriverà nelle nostre case.

Appena saremo a conoscenza delle modalità con cui il comitato darà il via alla raccolta dei fondi, rispettando la volontà delle clarisse come indicato nella lettera di appello, ci impegneremo, non come gruppo politico ma in prima persona, a coinvolgere quanti più cittadini ed attività economiche di Matelica e del comprensorio. Abbiamo vissuto questo momento anche per la chiesa di San Francesco in Matelica nel 2015, in quell’occasione si è potuto verificare che i matelicesi sanno apprezzare e sostenere il patrimonio culturale e le persone come la Beata Mattia o Enrico Mattei che hanno arricchito e dato lustro alla nostra città.

Auspichiamo che uno spirito di condivisione accomuni tutti i cittadini e tutte le forze politiche di Matelica in quanto la Beata Mattia, le Clarisse, la Chiesa ed il Monastero sono un bene di tutti, di tutte le persone indistintamente ed indipendentemente dalle idee che ognuno ha.


da Massimo Baldini
Capogruppo consiliare 'Nuovo Progetto Matelica'




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2018 alle 16:24 sul giornale del 01 dicembre 2018 - 990 letture

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