I vigili del fuoco di Camerino festeggiano Santa Barbara, il vescovo: "Sempre vicini alla gente"

04/12/2018 - Da due anni a questa parte la festa di Santa Barbara, protettrice tra l’altro anche dei Vigili del Fuoco, oltre che dei minatori, della Marina Militare e artificieri, per i pompieri in particolare ha un sapore speciale, visto l’impegno profuso dall’immediato post-terremoto ad oggi e con una emergenza che non è ancora conclusa. Tutti i vigili del fuoco d’Italia sono accorsi nelle Marche, in Umbria, Abruzzo e Lazio per il terremoto ed oggi il loro lavoro, che si è ampliato anche per altre calamità, è ancora più riconosciuto in occasione della festa della patrona.

A Camerino la cerimonia si è svolta nel distaccamento ancora in parte danneggiato e che conta 29 unità, alla presenza del neo-comandante provinciale Pierpaolo Patrizietti, con la santa messa che è stata celebrata dal nuovo vescovo di Camerino mons. Francesco Massara.

“Come Santa Barbara – ha detto mons. Massara - i vigili del fuoco portano fino in fondo il loro lavoro al servizio della comunità, con fedeltà, impegno, sacrificio e abnegazione, stando sempre vicini alla gente. Toccare quotidianamente con mano il cuore della gente e donare loro consolazione e sorriso in mezzo alla tragedia è una caratteristica tipica di questo Corpo. Il servizio più grande è stato quello di aiutare la gente a superare il terremoto che aveva colpito la persona dentro”.

Nel portare il proprio saluto, il comandante provinciale dei VVFF Pierpaolo Patrizietti ha fatto il punto della situazione sul lavoro e sulle sedi provinciali del proprio comando. “Oggi è la nostra Festa, Santa Barbara – dice Patrizietti - e dopo la manifestazione tenuta ieri a Macerata, ho pensato giusto di venire a Camerino perché per noi è una sede importante ed esserci è un onore. Affidiamo a Santa Barbara il messaggio che giriamo agli altri enti e persone coinvolte nel sisma, per far sì che anche noi come terremotati, riusciamo a trovare una soluzione per le nostre sedi e immobili di proprietà.”

Per quarto riguarda i numeri, il comando provinciale di Macerata ha aumentato le unità con il distaccamento di Visso (21) ed è diventato il secondo comando della Regione dopo quello di Ancona. Gli unici problemi da risolvere sono quelli legati alla sistemazione delle sedi dal punto di vista sismico e funzionale, ben 4 su 6 sono quelle danneggiate dal terremoto. Gli interventi dei VVFF di Macerata effettuai solo nel 2018 sono stati oltre 9.500 di cui 5650 ordinari e di cui 696 effettuati dal distaccamento di Camerino e 178 da quello di Visso. Ben 3375 sono stati gli interventi di assistenza alla cittadinanza in riferimento al sisma, come recupero beni ed altro.

Grande vicinanza ed accoglienza, i vigili del fuoco di Camerino, guidati dal neo capo distaccamento Piero Ricca, hanno riservato agli invitati, tra cui i rappresentanti di tutte le altre forze dell’ordine locali e autorità, civili ed amministrative. Nell’occasione sono stati consegnati due riconoscimenti, la benemerenza all’ex capo distaccamento Ivano Antonini andato in pensione, quindi la croce di anzianità a Federico Bordo per i suoi oltre 15 anni di servizio, dove si è distinto da capacità e zelo.


di Angelo Ubaldi
redazione@viverecamerino.it






Questo è un articolo pubblicato il 04-12-2018 alle 19:38 sul giornale del 05 dicembre 2018 - 555 letture

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